mercoledì, agosto 07, 2013

Questo è ancora più vergognoso dell'altro caso

[...]  «Ma non ti sembra» dissi «che ce ne sia una ancora più vergognosa - quando uno non solo passa gran parte della vita nei tribunali a difendersi o ad accusare, ma è così volgare da indursi a menar vanto per il fatto stesso di essere abile nel commettere ingiustizia e insieme capace di compier ogni schivata, di trovare ogni via d'uscita, di piegarsi sottraendosi ad ogni presa, in modo da sfuggire la giustizia, e tutto questo per scopi meschini e indegni, senza mai capire quanto più bello e migliore sia l'organizzare la propria vita così da non aver affatto bisogno di un giudice sonnacchioso?»
«Ma no» disse « questo è ancora più vergognoso dell'altro caso.» [...]

da la Repubblica di Platone libro III 405c ed BUR

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