giovedì, agosto 22, 2013

Frantz Fanon, I dannati della terra

[...] Per il popolo il partito non è l'autorità, ma l'organismo attraverso il quale egli esercita in quanto popolo la sua autorità e la sua volontà. Meno vi sarà confusione, dualità di poteri, più il partito espleterà il suo ruolo di guida e più costituirà per il popolo la garanzia decisiva. Se il partito si confonde con il potere, allora essere militanti del partito è prendere la via più breve per giungere a fini egoistici, avere una carica nell'amministrazione, aumentare di grado, cambiare coefficiente, far carriera. [...]

Frantz Fanon, I dannati della terra  p. 122 ed. Piccola Biblioteca Einaudi

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