mercoledì, aprile 03, 2013

Finanziamento pubblico dei partiti

C'è una questione che mi sfugge..
Si tratta del finanziamento pubblico dei partiti.
La ratio per questa procedura è evitare che gli interessi dei finanziatori dei partiti, durante le loro campagne elettorali e non, possano influenzare l'agire dei politici.
Il concetto è condivisibile.
A parte che, anche in questo caso, avevamo fatto un referendum per abolirlo e i nostri politici hanno subito trovato il modo di etichettarlo "rimborso" e non è cambiato nulla..

Adesso sembra che la prima necessità sia abrogare le legge che lo prevede.
Non sarebbe molto più intelligente controllare come questi soldi vengono spesi invece di lasciare che le grandi corporazioni e gli interessi economici possano accampare diritti sulle leggi proposte in Parlamento, fatto che avviene regolarmente in tutti gli Stati che non prevedono tale procedura?

Sono state le dichiarazioni di Matteo Renzi, che inspiegabilmente ha dei finanziatori nonostante il finanziamento pubblico, a farmi riflettere sulla questione. 


da L'Unità on line  *

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