domenica, marzo 17, 2013

Camera e Senato

Da ieri alla Camera siede Laura Boldrini che è stata porta voce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. E al Senato Pietro Grasso, magistrato per lungo tempo attivo nella lotta alla criminalità organizzata. Se consideriamo i loro predecessori non possiamo che gioire di un cambiamento così radicale e positivo. Un altro fattore che può far ben sperare è che la loro elezione è stata favorita dal voto di parte del M5S, che dimostra una certa autonomia decisionale all'interno della compagine.
Sarebbe stato interessante, dopo tutti questi anni di proclami in cui era stata promessa la possibilità di consultare direttamente "quelli che pagano i loro dipendenti al governo", sapere che era stato sentito ex ante il parere della base degli iscritti al M5S in merito alle decisoni da prendere ma non abbiamo ancora purtroppo traccia della e-democracy - della democrazia diretta che attraverso l'uso della Rete permette di consultare senza intermediari gli elettori (almeno quelli che possono accedere ad un computer connesso e abbiano dimestichezza con il mezzo).

Intanto Grillo, riportano i giornali, dichiara "chi ha tradito si dimetta", continuando a dimostrare una scarsissima capacità di adattamento alle procedure democratiche. Qualcuno dovrebbe metterlo davanti all'evidenza che siamo, nonostante tutti i tentativi di smantellarla degli ultimi anni da parte di chi pretende di comandare invece di rappresentare, una "Repubblica democratica".

Ci riportano la notizia gli stessi giornali che ieri all'unisono, invece di evidenziare costruttivamente la capacità di una parte dei "grillini" di agire in modo indipendente, sottolineavano a gran voce la spaccatura all'interno del M5S. La patologica e perversa tendenza a spettacolarizzare le notizie e divulgare l'opinione della redazione invece di una descrizione imparziale il più possibile vicina alla verità è caratteristica di chi tratta informazione in Italia. Dopo il lungamente auspicato risanamento della classe politica, bisognerà assolutamente bonificare il devastante ambito dei media, tutti in generale, nel nostro paese. 

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