mercoledì, settembre 19, 2012

Mitt e la lotta di classe

traduco un'editoriale comparso oggi sul NYTimes in merito al discorso tenuto da Mitt Romney a Maggio durante una convention riservata a pochi facoltosi sostenitori che è stata resa pubblica grazie ad un filmato proposto dalla rivista Mother Jones.
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Mitt Romney, combattente di classe

Si scopre che Mitt Romney aveva ragione. Nella campagna del 2012 si porta avanti una lotta di classe. E' il signor Romney che la sta conducendo, non il presidente Obama, ed è lui stesso ad averla creata tutta di sua iniziativa. Quando si pensa alla lotta di classe, generalmente si pensa all'incitare la rabbia, il risentimento e la gelosia dei non abbienti contro i ricchi. Questo è ciò che il signor Romney ha accusato Obama di fare, ma le accuse sono sempre state false. La verità è che il signor Romney ha cercato di incitare la rabbia di una piccola fetta degli americani più ricchi che non hanno bisogno di assistenza pubblica ma ne beneficiano comunque, contro i lavoratori poveri, gli americani più anziani, i lavoratori disabili e i veterani, e anche un significativo pezzo di classe media americana. Questo era il messaggio che il signor Romney ha dato, in Maggio, durante una raccolta fondi riservata tenuta presso un gestore di investitori in Florida (costo pro capita per partecipare 50.000 $ ndr), un momento in cui pensava di essere al sicuro da fastidiosi giornalisti e cameraman, e dallo sguardo degli altri americani che non sono abbastanza ricchi da potersi permettere l'accesso all'evento. Un video reso pubblico lunedi dalla rivista Mother Jones ha mostrato un Mitt Romney che si sentiva libero di parlare apertamente della sua campagna elettorale e di come vorrebbe condurre una presidenza. In quella zona protetta, il signor Romney ha parlato con un cinismo agghiacciante e un compiacimento rivoltante. Se viene eletto, ha detto, il capitale tornerà e "vedremo - senza in realtà fare nulla - ci troveremo a ottenere una spinta per l'economia." Questa è la decadente condizione dell'economia nel 21° secolo. Scomparsa la pretesa di essere il presidente di tutti gli americani. Il signor Romney ha piuttosto nettamente diviso il paese tra le persone che contano e il 47 per cento che non conta nulla, comprese grosse parti di classe media americana. Per il signor Romney, quel 47 per cento è costituito da persone che non guadagnano abbastanza soldi da dover pagare l'imposta federale sul reddito. Si tratta di scrocconi, ha detto, "che dipendono dal governo, che credono di essere vittime, che credono che il governo abbia la responsabilità di prendersi cura di loro, che credono di avere il diritto alle cure mediche, al cibo, alla casa, a qualunque cosa." Non è compito suo, ha detto, come candidato, né a quanto pare come presidente se sarà eletto," preoccuparsi di queste persone. " Utilizzando la sua definizione, tra gli scrocconi immeritevoli sono da includere i lavoratori che svolgono attività a bassa retribuzione, lavori umili (a volte più di un lavoro), che non riescono nemmeno a guadagnare 9.750 dollari l'anno, l'ammontare per cui dovrebbero cominciare a pagare l'imposta federale sul reddito. Sono inclusi anche gli anziani americani le cui pensioni di sicurezza sociale sono troppo basse per essere tassati, i veterani disabili e le persone che sono stati mutilati sul lavoro. Questo gruppo comprende anche alcune fasce di americani a reddito medio che guadagnano, diciamo, 50.000 $ all'anno, ma non sono tenuti a pagare le tasse dopo aver ottenuto prestiti per i figli minorenni, indennità di soccorso matrimoniali e altri sgravi fiscali, molti dei quali fanno parte dei tagli alle tasse creati in quell'era Bush che il signor Romney appoggia con un cieco fervore ideologico. Ma, naturalmente, il signor Romney non ha menzionato gli americani che fanno così tanti soldi che sono in grado di evitare di pagare le tasse del tutto o che, come lui, sono in grado di nascondere il patrimonio in banche estere o di sfruttare scappatoie fiscali che consentono loro di far finta che il reddito ordinario sia frutto di investimento e di conseguenza approfittare di una riduzione delle tasse. Il signor Romney ha pagato, per sua propria ammissione, tra il 13 e il 15 per cento di imposte federali sul reddito per il suo enorme patrimonio. Provate solo a confrontare le cifre con la vostra dichiarazione dei redditi. Tutto ciò che riguarda la caratterizzazione del signor Romney di questa fetta di mitici pigri inetti americani era sbagliato. La stragrande maggioranza degli americani pagano le tasse federali, siano sui redditi o tasse sui salari per il Social Security e Medicare - o entrambi - così come altre tasse federali. Pagano anche le tasse statali e locali e le tasse sulla vendita. Il problema delle entrate del governo non inizia con i poveri, ma con le persone più ricche, attraverso i tagli fiscali di Bush e altri cambiamenti. Le agevolazioni alle tasse per i più ricchi devono finire ora, e in seguito anche quelle della classe media dovranno finire. Ma questo non accadrà fino a quando persone come il signor Romney proteggeranno i ricchi trattando la classe operaia povera e la middle class come il nemico. Il signor Romney potrebbe aver rilasciato queste dichiarazioni come tattica elettorale: queste persone stanno andando a votare per Obama, quindi cerchiamo di concentrarci sul nostro tipo di persone. E' anche possibile che stesse cercando di attirare le attenzioni dell'estrema destra senza veramente credere in quanto diceva. Ma tutte le spiegazioni possibili dicono cose terribili sul personaggio Mitt Romney. La destra si è lamentata a lungo delle persone che non pagano le tasse e che, pertanto, non meritano di avere voce in capitolo nel governo. Si sono traditi da soli. Vergognoso non è che queste persone non paghino le imposte sul reddito. Vergognoso è il numero delle persone povere mentre un'élite composta dall'1 per cento della popolazione può permettersi di accumulare fortune enormi sfruttando le agevolazioni fiscali e di donare decine di milioni di dollari ai candidati politici per continuare a farlo.

from NYTimes on line * (eng)

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