venerdì, giugno 29, 2012

il Care Act è costituzionale - Obamacare upheld

dall'articolo del NYTimes (non proprio di tendenze democratiche ndr) che titola 
"G.O.P. Vowing to Take Battle Over Health Care Law Into November"
(tradotto = Il partito repubblicano giura di continuare a contrastare la legge sul Servizio Sanitario a novembre) estrapolo alcune frasi significative:

[...] le opinioni della gente, rispetto a due anni fa quando la legge dell'Affordable Care Act è stata firmata dal signor Obama, sono rimaste sostanzialmente le stesse fino ad ora, ma la sentenza della Corte Suprema ha il potenziale per cambiare queste opinioni, soprattutto tra gli elettori indipendenti. Poiché la sentenza è stata emessa con la benedizione del presidente della Corte Suprema John G. Roberts Jr., generalmente considerato come un conservatore convinto, potrebbe dare al signor Obama una seconda chance per convincere gli americani che la legge è un approccio prudente e non eccessivamente ideologico ad un problema pressante, e di creare una sorta di lasciapassare per riconsiderare la legge sotto un'altra luce da parte dell'elettorato. "Qualunque sia la politica, la decisione di oggi è stata una vittoria per la gente di tutto il paese la cui vita sarà più sicuro a causa di questa legge", ha detto Obama dalla East Room della Casa Bianca, avendo cura di non farsi scoprire a gioire per la sua vittoria. [...]

from NYTimes * on line (eng)

giovedì, giugno 28, 2012

Sono tempi duri

Sono tempi duri. Ormai sono anni che lo sentiamo dire. Intanto i governi che hanno portato al tracollo l'economia non investendo e affidando tutto alla capacità imprenditoriale dei privati (che in Italia non ha prodotto niente di valido a livello mondiale da svariati decenni, voglio ricordare) sono ancora lì. Senza che per i loro disastri abbiano perso il posto, abbiano visto intaccato il loro prestigio da parte di un elettorato che sembra essere assolutamente incollato ad un voto che non dipende dai risultati raggiunti nell'ultima legislatura ma piuttosto da scelte fatte in gioventù in base a motivazioni ancestrali, tramandate di padre in figlio, derivate da un'educazione che niente ha a che fare con la politica intesa come programmi, scelte di governo, alternanza democratica. Sono così e basta. Ogni tanto una piccola frangia di indecisi si compatta, si accende una speranza, trova un leader che li rappresenti. Ma, almeno finora, quando è ora di decidere, di votare, restano tristemente ai margini di un ambito cristallizzato, in una vita politica da sit com, un teatrino che ripete all'infinito trame e disegni, ermeticamente sigillato in una bolla. I media riportano i colpi di scena, le boutades, regolarmente smentite il giorno dopo o a distanza di qualche settimana, e presto dimenticate, con il solo scopo di produrre commenti che scivolano via, ma che, in maniera irreale, diventano "discorso politico" per molti cittadini. Chiacchiere da bar narrate da corporation mediatiche multipiattaforma miliardarie ancora irrimediabilmente legate al volere del notabilato, come nell'800.
E certamente con una realtà politico-sociale di questo tipo non possiamo pretendere una classe imprenditoriale diversa da quella che abbiamo. Aboliamo l'articolo 18, sovvenzioniamo le banche che hanno prodotto la crisi, delocalizziamo senza freni, lasciamo che dalla Confindustria arrivino sempre e solo lamentele, distruggiamo lo stato sociale in nome del neoliberismo (quello stesso che ha prodotto la crisi ndr).
Dalla crisi non si esce senza investimenti, senza una ripresa dei consumi. Ma i soldi per gli investimenti non possono che essere statali, nelle logica dell'imprenditoria italiana. Una classe di imprenditori di razza come possiamo dedurre: in grado di fare business con i soldi pubblici e di chiudere immediatamente appena c'è il sentore di una crisi di settore o di delocalizzare, dopo aver sfruttato al massimo l'azienda e i dipendenti. E non bastano le modifiche dello Statuto dei Lavoratori, mortificare i sindacati - ad esempio non riassumere se non costretti dalla legge i lavoratori che sono iscritti alla Fiom ndr -, aver ridotto il mercato del lavoro ad un mercato degli schiavi. Non basta.. e non basterà mai. Perchè questi non sono imprenditori. Sono "manager" che amministrano soldi non loro, senza responsabilità sulla gestione o capacità di innovazione. Senza l'acutezza di prevedere un futuro diverso, di affrontare dei rischi. Guardiamo la lista degli iscritti a queste associazioni di categoria: sono tutti figli di , parenti di , o portaborse. Una oligarchia che si autoalimenta e si perpetua. Nessun Olivetti all'orizzonte, nessuno che pensi ad un possibile ruolo sociale delle imprese. Quello che hanno in mente è mantenere il livello di vita che già hanno o migliorarlo, e se c'è crisi scappare all'estero e/o lamentarsi. A Londra il mercato immobiliare di lusso è dominato dagli acquirenti italiani da qualche mese. E non sono lavoratori dipendenti.
Innovazione? Proposte? Rischi?
Non questi qui.

p.s. Avrei un'amara testimonianza sulla realtà dei media italici che ho deciso di condividere. La settimana scorsa l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che il gas prodotto dalla combustione del diesel ha certamente effetti cancerogeni. Su tutti i media (che si rispettino) del pianeta  la notizia è stata riportata con preoccupazione. in Italia ne hanno parlato solo i giornali di settore e  addirittura su un sito - Automoto.it, legato alla ConfIndustria ndr - si smentiva la notizia riportando una dichiarazione che asseriva "i diesel hanno contribuito a pulire l'aria"..


da la Repubblica * on line

da Automoto.it * on line

martedì, giugno 26, 2012

Obama fund raising

seguo da alcuni anni il sito legato al Presidente Obama e ricevo regolarmente (più volte a settimana ndr) comunicazioni che mi chiedono di partecipare a incontri, cene, a donare dei fondi per la rielezione ecc.
oggi mi è arrivata questa mail, tradotta quasi nella sua interezza, che dimostra quanto negli Usa - così come ormai in tutte le democrazie occidentali - il potere economico domini il potere politico..

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Gianluca -

Io sarò il primo presidente nella storia moderna ad avere meno fondi del mio avversario nella sua campagna per la rielezione, se le cose continuano come hanno fatto finora.

Non sto parlando solo del super-PAC (political action committee - super perchè, dal 2010 una sentenza della Court of Appeals per il D.C. Circuit ha permesso la nascita di gruppi "autonomi" di sostegno alle campagne elettorali dei candidati senza limiti di spesa ndr) e anonimi gruppi esterni - sto parlando della campagna di Romney stesso. Questi gruppi esterni aggravano ulteriormente il problema di fondo.

La campagna di Romney raccoglie più fondi di noi, e la matematica non è difficile da capire: attraverso le primarie, abbiamo raccolto quasi tre quarti dei nostri soldi da donatori che danno meno di $ 1.000, mentre la campagna di Mitt Romney ha sollevato più di tre quarti del suo denaro da persone che danno 1.000 dollari o più.

E, ancora, non è compresa la spesa massiccia dall'esterno da parte del super-PAC e dei gruppi che possono ulteriormente convogliare fino a un ulteriore miliardo di dollari in annunci distruggendo me, tu, e tutto ciò in cui crediamo.

Possiamo avere meno finanziamenti e ancora vincere - ma non possiamo avere meno finanziamenti con un rapporto di 10 a 1 e ancora vincere [...]

Dona oggi per supportare il nostro tipo di politica:
Thank you,

Barack

lunedì, giugno 25, 2012

"Simbolico" da Liberation

qui la traduzione dell'editoriale di Vincent Giret, direttore di Liberation, dopo le elezioni in Egitto e la vittoria di Mohammed Morsi, rappresentante dei Fratelli Mussulmani

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Simbolico

In uno dei suoi grandi romanzi, Mendicanti e fieri, lo scrittore egiziano Albert Cossery si ferma nel giorno delle elezioni in un villaggio nella Valle del Nilo. I dipendenti pubblici hanno scoperto con stupore che gli elettori si erano rifiutati di scegliere tra i due candidati ufficiali e la maggior parte delle schede portavano il nome sconosciuto di "Barghout" che, a indagini fatte, si è rivelato essere quello di un asino "molto stimato per la sua saggezza in tutto il villaggio"... Come questi contadini del Nilo, la metà degli egiziani, la maggior parte dei giovani democratici e dei liberali, eroi della rivoluzione, hanno scelto di astenersi nelle elezioni presidenziali, seppur fossero le prime del dopo Mubarak. Non volevano ne' il candidato dell'esercito, Ahmad Shafiq, ne' quello dei Fratelli Mussulmani, Mohammed Morsi. Tuttavia, la vittoria del candidato della Fratellanza ha un potente significato simbolico e politico per l'intero mondo arabo. L'organizzazione dei Fratelli Mussulmani è nata in Egitto negli anni '20, e ha continuato a espandersi per quasi un secolo. Ora si trova in una situazione paradossale: si trova a capo dello stato più grande nel mondo arabo, nel momento stesso in cui la posizione che ha raggiunto - la Presidenza della Repubblica - si presenta come un guscio vuoto, tanto i militari si sono presi cura di limitarne i poteri. Questa vittoria è però il segno che questo compromesso, fino a ieri ancora impossibile  tra l'esercito e i Fratelli, ha cominciato a prendere forma. Per una semplice ragione: i Fratelli Mussulmani hanno più da perdere in un confronto che rischia di trasformarsi in guerra civile. Ai democratici, ora - i quali è comprensibile che si sentano scoraggiati - di unirsi finalmente e di creare delle brecce in un gioco di relazioni di potere che non ha detto la sua ultima parola.

da Liberation * on line  (fra)

venerdì, giugno 22, 2012

Organi creati con stampanti 3D


Il chirurgo Anthony Atala dimostra lo stadio precoce di un esperimento che potrebbe un giorno risolvere il problema organo-donatore: una stampante 3D che utilizza le cellule vive per produrre un rene trapiantabile. Utilizzando una tecnologia simile, Luke Massella il giovane paziente del dottor Atala ha ricevuto una vescica ingegnerizzata 10 anni fa. 
Lo incontriamo sul palco. 
Presentazione registrata il 3 marzo 2011 organizzata da TED a Long Beach CA.

from BBC * on line (eng)

mercoledì, giugno 20, 2012

Crozza 19 giugno 2012 a Ballarò



ci si chiede come abbiano fatto La Repubblica e l'Unità a titolare sotto il video della consueta introduzione al programma Ballarò di Crozza

"la carfagna scompiglia Crozza"

e

"carfagna spiazza Crozza"

Avranno veramente visto il video?
Le immagini a mio avviso dimostrano che più che scompigliarlo lo disturba continuando ad interrompere, con un comportamento degno di una frequentatrice del Bar Sport, il monologo del comico.

da La Repubblica * on line

da l'Unità * on line

martedì, giugno 19, 2012

violazioni dei diritti civili in USA

Gen. Keith Alexander, center, the head of the National Security Agency, visits Afghanistan, 2010. Photo: ISAF
Gen. Keith Alexander, center, the head of the National Security Agency, visits Afghanistan, 2010. Photo: ISAF

traduco parte di questo articolo dalla lettura del quale, si potrebbe dedurre, che il potere del Senato americano - formalmente, con il Presidente e la Corte Suprema, l'organo più alto delle istituzioni USA - sull'Esercito sia molto scarso.. 


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Gli esperti di sorveglianza presso la National Security Agency non riveleranno a due potenti senatori degli Stati Uniti quanti americani hanno avuto le loro comunicazioni spiate dall'agenzia grazie ai nuovi ampi poteri antiterrorismo. Il motivo: dirlo sarebbe violare la vostra privacy.
Questa affermazione arriva in una breve lettera inviata Lunedi ai senatori Ron Wyden e Mark Udall difensori dei diritti civili. I due membri del comitato del Senato che sovraintende l'operato della Intelligence hanno rivolto alla NSA una semplice domanda il mese scorso: con gli enormi poteri concessi con l'ampliamento nel 2008 del Foreign Intelligence Surveillance Act (FISA Amendments Act of 2008 voluto dal Presidente Bush jr e votato anche dall'allora senatore Obama ndr), quante persone all'interno degli Stati Uniti sono stati spiati dalla NSA?
La domanda è rimbalzata all'interno della burocrazia dell'intelligence fino a raggiungere I. Charles McCullough, l'Ispettore Generale dell'Ufficio del Direttore della National Intelligence, ufficialmente il responsabile delle 16 agenzie di spionaggio statunitensi. In una lettera acquisita da Danger Room (la rubrica di Wired nella quale è comparso l'articolo ndr), McCullough ha detto ai senatori che l'ispettore generale della NSA "e la leadership NSA hanno convenuto che la richiesta di una revisione del genere da parte dell'Ispettore Generale avrebbe ulteriormente violato la privacy delle persone degli Stati Uniti", ha scritto McCullough. [...]


from Wired * on line (eng)

giovedì, giugno 14, 2012

i gas dei motori diesel sono cancerogeni, dice l'OMS

I gas di scappamento dei motori diesel sono stati identificati come "agenti cancerogeni certi" dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'informazione non è nuova, ma potrebbe influenzare il comportamento futuro di Stato e costruttori, titola l'edizione on line della rubrica Società.

In questo articolo di Marieke Poulat comparso su Liberation di oggi la giornalista ci informa sulle conseguenze del diesel per l'uomo.
"La pericolosità del gasolio è finalmente riconosciuta. Questo permetterà una presa di coscienza collettiva, tra i governi automobilistiche, lo stato e le comunità locali ", ha dichiarato Patrice Halimi, Segretario Generale dell'Association santé environnement in Francia (Asef), dopo la decisione dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) di dichiarare il diesel "un agente cancerogeno per l'uomo certo".

L'Associazione europea dei costruttori d'auto (Acea) si dichiara sorpresa dell'affermazione dell'OMS.

de Liberation * on line (fra)
da l'ANSA * on line (ita)

mercoledì, giugno 06, 2012

nomine Garante privacy e Agcom

Art. 153, c. 2, d. lgs. 196/2003:
"Il   Garante  e'  organo  collegiale  costituito  da
quattro componenti,  eletti  due  dalla  Camera dei
deputati e due dal Senato della  Repubblica  con  voto
limitato.  I componenti sono scelti tra persone   che
 assicurano   indipendenza   e  che  sono  esperti  di
riconosciuta competenza delle materie del diritto o
dell'informatica,garantendo la presenza di entrambe
le qualificazioni".








All'Agcom il centrosinistra sceglie Decina e Posteraro (in accordo con Udc) e il centrodestra Martusciello e Preto.
Alla Privacy vanno la leghista Bianchi Clerici e Augusta Iannini per il Pdl, Soro e Califano per il Pd. 

- Maurizio Decina è ordinario al Politecnico di Milano.
- Antonio Martuscello  ex sottosegretario del governo Berlusconi, era già membro dell'Agcom.
- Antonio Posteraro è l'attuale vicesegretario della Camera.
- Antonio Preto è stato capo di gabinetto di Antonio Tajani nella Commissione europea.
- Antonello Soro è laureato in medicina e chirurgia e primario ospedaliero in dermatologia. 
- Giovanna Bianchi Clerici è laureata in lingue e civiltà orientali ed è giornalista professionista. E' consigliere d'amministrazione Rai uscente.
- Augusta Iannini è capo Ufficio legislativo del ministero della Giustizia e moglie del giornalista Bruno Vespa.
- Licia Califano è docente di Diritto costituzionale a Urbino.

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Il verdetto era disponibile su Twitter prima della proclamazione ufficiale.
NO COMMENT

da IlFattoQuotidiano * on line
da Adnkronos * on line

lunedì, giugno 04, 2012

la sconfitta della sicurezza on line




Why Antivirus Companies Like Mine Failed to Catch Flame and Stuxnet
ovvero perché la aziende produttrici di software antivirus non sono state in grado di individuare Flame e Stuxnet.
L'autore dell'articolo, Mikko Hypponek, lavora da sempre nella sicurezza informatica e non può che dichiararsi deluso e sorpreso del fatto che da ormai due anni il malware di questi due virus è on line e nessuno li aveva mai scoperti. Uno dei pericoli della Rete sono i virus scritti da programmatori che lavorano per il crimine organizzato che riescono a generare introiti per centinaia di milioni dai risultati del loro operato rubando numeri di carte di credito e altri dati sensibili trovati on line. Con l'aggravante che, sfruttando la logica stessa della Rete - che vive in un ambito globale e si muove in tempo reale -, difficilmente i responsabili vengono individuati con certezza e quindi possono essere puniti. Ma oltre ai comuni malfattori anche alcuni governi hanno capito la potenzialità del codice come mezzo di intrusione. Certo le agenzie governative  non operano a scopo di lucro ma hanno risultati molto più impressionanti. Un esempio? Flame, Stuxnet e DuQu sono malware molto probabilmente sviluppati da agenzie di "intelligence" occidentali nel quadro di operazioni segrete che non erano destinate ad essere scoperte (nel video che allego Hypponek, in un'intervista con un rappresentante di Forbes, fa espliciti riferimenti alla creazione di Stuxnet come di uno dei prodotti dell'operazione Cyberattack contro il programma nucleare iraniano lanciata da Bush figlio nel 2008. Stuxnet è stato scritto appositamente per colpire le PLC - programmable logic computers - che controllano tutto quello che ci circonda: centrali nucleari, elettriche, aziende chimiche, anche i nostri ascensori..  ndr). Il fatto che abbiano eluso il rilevamento del malware dimostra quanto bene gli aggressori abbiano fatto il loro lavoro. Nel caso di Stuxnet e DuQu, hanno usato componenti firmati digitalmente per fare in modo che il loro malware sembrasse un'applicazione affidabile. E invece di cercare di proteggere il proprio codice con metodi di offuscamento - che avrebbe potuto attirare sospetti su di loro - si sono messi in bella vista. Nel caso di Flame, gli attaccanti hanno utilizzato SQLite, SSH, SSL e librerie LUA che hanno reso il codice più simile a un sistema di database aziendale che a un pezzo di malware.
La chiusura dell'articolo lascia poche speranze..
L'autore dice "E' molto probabile che siano già in atto altri attacchi simili che non abbiamo ancora rilevato. In parole povere, attacchi come questi funzionano. Flame è stato un fallimento per l'industria antivirus. Avremmo dovuto davvero potuto fare di meglio. Ma non l'abbiamo fatto. Eravamo fuori del nostro campionato, nel nostro gioco."


Personal advice: se usate carte di debito come quelle della PostePay, se avete un buon antivirus (a pagamento), se non aprite mail dove vi propongono webcam in streaming con giovani studentesse disinibite, se non lasciate i vostri dati al primo spammer che vi scrive, le probabilità che il vostro computer sia infettato sono molto basse. E poi, anche se aveste inconsapevolmente fatto da ponte (la Rete è un grande insieme di nodi) per il trasporto di parti di Stuxnet per il globo, non vi preoccupate: "quelli" cercano qualcosa che voi non avete nel vostro pc!


Who unleashed Stuxnet from YouTube video *  (eng)

from Wired * on line (eng)