sabato, febbraio 25, 2012

modi diversi di dare una notizia


http://www.unita.it/


Processo Mills, vince Berlusconi: prescritto


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http://www.repubblica.it/


Caso Mills, scatta la prescrizione
niente sentenza per Berlusconi


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http://www.ilfattoquotidiano.it/


Mills, Berlusconi ce l'ha fatta: prescritto
Ma per il tribunale non è innocente


p.s. da questi titoli ci si chiede come mai l'Unità venga considerata un giornale di sinistra.. Gramsci si rigirerà nella tomba, anche stavolta.

processi decisionali 2.0

comincio oggi a condividere on line alcuni passaggi della mia tesi che spero possano aiutare a comprendere e alimentare il dibattito sul presente e sul futuro della società.

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1 Le tecnologie della informazione e della comunicazione e i nuovi paradigmi socioeconomici

Siamo ad un turning point nella situazione sociale ed economica del pianeta.

La nostra esistenza, così come l’abbiamo vissuta fino ad oggi, condizionata dall’idea del mercato come unico punto di riferimento del mondo economico, dall’era del petrolio e della dipendenza dalle fonti di energia basate sui combustibili fossili che hanno indotto il pianeta a dipendere da una piccola ma feroce comunità di produttori, che influenzano l’economia mondiale e che, insieme ad un concetto di produzione che non prende in considerazione la sostenibilità delle pratiche produttive e commerciali, ha prodotto il deteriorarsi dell’ecologia del pianeta. Il nostro stesso stile di vita concepito alla luce delle teorie del contrattualismo che i governanti di tutto il mondo hanno tratto dalle idee dei Classici, della Dichiarazione di Indipendenza figlia della Rivoluzione Americana, dai pensatori figli dell’Illuminismo - principi troppo spesso travisati e tristemente riconducibili alla massima di Tucidide “I forti fanno ciò che vogliono e i deboli soffrono come devono” (1) - deve adeguarsi alle nuove sfide e alla diversa sensibilità ambientale e dei diritti umani riscoperti in modo prepotente negli anni che vanno dalla fine del XX secolo ai nostri giorni.

Ci stiamo avvicinando al tramonto dell’era del petrolio e alla nascita di una realtà economica e sociale condivisa: la naturale evoluzione del mondo moderno ha bisogno di nuovi riferimenti, di modi di vivere e pensare che siano adeguati all’evoluzione che il progresso sociale e tecnologico ha portato con sé. Senza rinnegare o disconoscere il cammino che ci ha condotto fin qui, sarebbe contrario alla voglia di rinnovamento ed evoluzione tipica dell’essere umano non voler provare a raggiungere nuovi traguardi e a lanciare nuove sfide guidati dall’azione innovativa del progresso e dalla necessità di un nuovo modo di vivere, di condividere, di credere, di produrre, di pensare il contratto tra gli uomini e il rapporto con il pianeta.

I difetti strutturali intrinseci dell'organizzazione sociale ed economica ci costringono ad un cambiamento. Le logiche economiche che si rifanno alle teorie che Adam Smith ha esposto nel 1750 (2) non sono più in grado di regolare un mondo cambiato, in una realtà economica soggiogata alle logiche di una finanza che ne ha minato le basi e che si è dimostrata incapace di autoregolamentarsi per permettere al sistema di continuare a esistere senza essere autoreferenziale. Le dinamiche sociali hanno seguito il trend dell’economia, e il continuo richiamo all’atomizzazione delle esistenze ci lascia testimoni non partecipanti di una realtà che ci vuole sempre più lontano dalle decisioni che ci condizionano l’esistenza: è un mondo che cerca la sua ragione di esistere in una struttura diversa da quella gerarchica top down che sempre meno soddisfa le esigenze dei cittadini del terzo millennio. In questo panorama - che ci porta a considerare la transizione da una civiltà legata ai combustibili fossili ad una legata alle energie sostenibili per continuare ad esistere -, un’innovazione come quella portata dall’ ICT apre nuove frontiere che stanno mutando radicalmente la nostra esistenza sia nell’ambito sociale sia in quello economico.

continua

(1) N. CHOMSKY, America, no we can’t, Alegre, Milano 2010
(2) A. SMITH, La ricchezza delle nazioni, Utet Torino 2006

domenica, febbraio 12, 2012

modi diversi di dare la stessa notizia


- http://www.bbc.co.uk/


Singer Whitney Houston dies at 48 
Singer and actress Whitney Houston, one of the most celebrated acts of all time, is found dead in Los Angeles at the age of 48. 


- http://www.nytimes.com/ 


Whitney Houston, Pop Queen, Dies at 48 
Ms. Houston was one of the world’s best-selling musicians in the 1980s and ’90s, but she became a stunning cautionary tale of the toll of drug use. 


- http://www.latimes.com/


Whitney Houston, troubled pop titan, found dead at 48
The singer is found unresponsive at the Beverly Hilton hours before Clive Davis' pre-Grammy party.
She once ruled the pop charts, but addiction took a toll on her success.


- http://www.guardian.co.uk/ 


Whitney Houston US pop diva dead at 48 


- http://www.lemonde.fr/ 


Mort de Whitney Houston, icône de la pop 
Physique de mannequin, voix lumineuse et puissante, l'Américaine Whitney Houston, décédée samedi à Beverly Hills, a eu l'une des carrières les plus brillantes parmi les chanteuses pop de sa génération. 


 - http://www.elpais.com/global/ 


Muere Whitney Houston La cantante estadounidense, una estrella derrumbada en su vida privada, ha fallecido a los 48 años por causas desconocidas 


- http://www.unita.it/?refresh_ce 


Usa, scompare Whitney Houston 
L'icona pop distrutta dalla droga 


- http://www.repubblica.it/ 


Muore a 48 anni Whitney Houston 
Foto Regina triste di musica e cinema 
Rep Tv Assante: dalle stelle alla droga

domenica, febbraio 05, 2012

hiding from Google

da quando Google ha cambiato le sue policy sulla privacy può collegare tutte le informazioni che recupera dai vari servizi della sua Suite che utilizziamo.
quindi se usiamo un account di posta Gmail, il suo Calender, il suo motore di ricerca, ma anche YouTube e Blogger, avrà un quadro quasi perfetto della nostra persona e delle nostre preferenze.

qui linkato un manuale per  rendere più complicato costruire il nostro profilo.

da Wired * on line (eng)

venerdì, febbraio 03, 2012

chi sono gli Anonymous?


un articolo che cerca di spiegare chi sono gli Anonymous

par le Monde * on line (fra)

mercoledì, febbraio 01, 2012

Google e Twitter censorship

A partire dal 9 di Gennaio Google ha implementato un sistema per localizzare l'utente e adeguare i contenuti prodotti attraverso il suo servizio di Blogger alla normativa vigente nel territorio di competenza. 
Quindi una misura che Google ha inserito che permette di rimuovere i contenuti in base alla richiesta di rimozione da parte dell'autorità del paese di appartenenza e non in base ad una più generica regolamentazione valida per tutto il web.
Anche Twitter ha introdotto misure simili, come annunciato la scorsa settimana.


non mi piace.


from Wired * on line