domenica, gennaio 15, 2012

Mitt Romney: chi è veramente?

qui di seguito estrapolo traducendoli alcuni paragrafi dell'articolo "Come il capitalismo distrugge le aziende" scritto da Felix Salmon su Wired on line.
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Mentre Mitt Romney procede verso la sua inevitabile incoronazione come candidato presidenziale repubblicano, cresce significativamente l'attenzione sulla sua storia a Bain Capital, dove ha fatto la sua fortuna. Ha veramente creato 100.000 posti di lavoro, come sostiene? O è un avvoltoio e un feroce cannibalizzatore di imprese in declino? [...]

[...] Se si vuole essere giusti nei riguardi di Mitt Romney, si potrebbe considerare che molte delle imprese che ha comprato erano ad alto rischio, e probabilmente sarebbero fallite comunque, in questo senso non può essere biasimato se alla fine è successo quanto era prevedibile. Se un'azienda sta per fallire, si può anche spremere l'importo massimo di denaro prima che lo faccia.

Ma fare questo, inevitabilmente, significa più posti di lavoro persi, o almeno posti di lavoro persi più velocemente, e - come abbiamo visto in quella azienda siderurgica (la Worldwide Grinding Systems ndr) - la volontà di non finanziare i piani pensionistici del personale e girare al governo il conto da pagare. Mitt Romney sembra avere una personalità molto adatta a questo tipo di comportamento spietatamente cinico, ed è così che è diventato così incredibilmente ricco. È una parte brutta del capitalismo, ma potrebbe anche essere una parte necessaria del capitalismo. Ma la cosa che non è lecito fare è considerarla come un ottimo modo di creare posti di lavoro.

da Wired * on line (eng)

le vicende della Worldwide Grinding Systems dal blog "thinkprogress" *  (eng)

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