sabato, novembre 26, 2011

il Grande Fratello, quello vero.

Negli Usa esistono svariati metodi utilizzati dal governo per controllare, registrare, acquisire i dati dei telefoni cellulari e dei computers.
In questo articolo ci vengono spiegati alcuni dei dispositivi e delle normative usate per aggirare la privacy.
Per quanto riguarda i dispositivi, andiamo dai malware installati nei pc attraverso applicazioni che possono sembrare innocue (addirittura un fake update di iTunes..), all'acquisizione in vari modi dei dati che conserviamo sul cellulare - che ormai sanno tutto della nostra vita, dagli spostamenti ai contatti, dal traffico degli sms alle PIN (la AT&T è stata accusata di aver permesso l'installazione di un centro d'ascolto della National Security Agency nella loro sede di San Francisco).
Questi dati rimango immagazzinati per periodi che vanno da pochi giorni ad anni e una norma contenuta nell'Electronic Communications Privacy Act del 1986 pretende che i dati che hanno più di 6 mesi siano da considerare "abbandonati" quindi assolutamente disponibili alle varie Agenzie governative e alle Magistratura! :)
Uno dei "trucchi" utilizzati è la finta torre delle comunicazioni - installata come quelle vere sopra i tetti - che invece di servire come ponte per le comunicazioni, serve a controllare i dati di chi passa. (dispositivo che ha già 15 anni di vita..)
Per quanto riguarda la normativa la situazione è ancora più devastante: dopo il Patriot Act, che se possibile amplia i poteri del sunnominato Electronic Communications Privacy Act, anche i vari tribunali - in Usa vige il metodo della Common Law in cui i tribunali scrivono il dettato normativo con le loro sentenze - hanno in alcuni casi dimostrato molta compiacenza verso le intromissioni governative e a discapito dei diritti dei cittadini, in nome della sicurezza nazionale.
Inoltre l'FBI ha costruito un network a livello nazionale che si chiama Digital Colection System connesso attraverso fibre ottiche per acquisire e analizzare tutte le comunicazioni via cavo.
Poi c'è quello che Donald Rumsfeld (il famigerato ex segretario della Difesa) definisce "known unknowns" (incognite conosciute)..

Questo e altro trovate nell'articolo..

From Wired * on line (eng)

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