mercoledì, novembre 30, 2011

vendiamo anche l'anima, ma non a tutti!


una squadra di calcio tedesca, la FC Union Berlin (2 divisione, serie B), lancia una sottoscrizione per aiutare la squadra e utilizza questo slogan pubblicitario:
"siamo disposti a vendere l'anima.. ma non a tutti!"
"tutti" riferito a chi vedete nella foto..

da la Repubblica * on line

sabato, novembre 26, 2011

il Grande Fratello, quello vero.

Negli Usa esistono svariati metodi utilizzati dal governo per controllare, registrare, acquisire i dati dei telefoni cellulari e dei computers.
In questo articolo ci vengono spiegati alcuni dei dispositivi e delle normative usate per aggirare la privacy.
Per quanto riguarda i dispositivi, andiamo dai malware installati nei pc attraverso applicazioni che possono sembrare innocue (addirittura un fake update di iTunes..), all'acquisizione in vari modi dei dati che conserviamo sul cellulare - che ormai sanno tutto della nostra vita, dagli spostamenti ai contatti, dal traffico degli sms alle PIN (la AT&T è stata accusata di aver permesso l'installazione di un centro d'ascolto della National Security Agency nella loro sede di San Francisco).
Questi dati rimango immagazzinati per periodi che vanno da pochi giorni ad anni e una norma contenuta nell'Electronic Communications Privacy Act del 1986 pretende che i dati che hanno più di 6 mesi siano da considerare "abbandonati" quindi assolutamente disponibili alle varie Agenzie governative e alle Magistratura! :)
Uno dei "trucchi" utilizzati è la finta torre delle comunicazioni - installata come quelle vere sopra i tetti - che invece di servire come ponte per le comunicazioni, serve a controllare i dati di chi passa. (dispositivo che ha già 15 anni di vita..)
Per quanto riguarda la normativa la situazione è ancora più devastante: dopo il Patriot Act, che se possibile amplia i poteri del sunnominato Electronic Communications Privacy Act, anche i vari tribunali - in Usa vige il metodo della Common Law in cui i tribunali scrivono il dettato normativo con le loro sentenze - hanno in alcuni casi dimostrato molta compiacenza verso le intromissioni governative e a discapito dei diritti dei cittadini, in nome della sicurezza nazionale.
Inoltre l'FBI ha costruito un network a livello nazionale che si chiama Digital Colection System connesso attraverso fibre ottiche per acquisire e analizzare tutte le comunicazioni via cavo.
Poi c'è quello che Donald Rumsfeld (il famigerato ex segretario della Difesa) definisce "known unknowns" (incognite conosciute)..

Questo e altro trovate nell'articolo..

From Wired * on line (eng)

sabato, novembre 19, 2011

il popolo sovrano ne dà il triste annuncio al Paese?



Nel giorno del voto di fiducia a Mario Monti, Scilipoti, ex IDV, ex "Responsabile", oggi esponente di Popolo e territorio, si è presentato alla Camera con una vistosa fascia nera al braccio sinistro in segno di lutto. A chi chiedeva informazioni in merito consegnava il volantino riprodotto qui sopra.

mah..

da il Corriere della Sera * on line

domenica, novembre 13, 2011

B. ammette: è finita! ;D

Liberi!


Roma, dodici novembre 2011, ore 21.42, palazzo del Quirinale.

Silvio Berlusconi NON E' PIU' il presidente del Consiglio.


Alleluia *

l'Unità * (ita)

El Pais * (spa)

Liberation * (fra)

Guardian * (eng)

sabato, novembre 05, 2011

berlusconi, in nome di Dio, vattene!

il Financial Times di oggi dedica un accorato appello al sig berlusconi

... After two decades of ineffective showmanship, the only words to say to Mr Berlusconi echo those once used by Oliver Cromwell.

In the name of God, Italy and Europe, go!

traduzione:

... Dopo due decenni di inefficaci spettacolarità, le uniche parole da dire al signor berlusconi fanno eco a quelle usate una volta da Oliver Cromwell.

In nome di Dio, dell'Italia e dell'Europa, vattene!


non aggiungo commenti che sarebbero comunque inutili per ogni lettore non privo di raziocinio.

from Financial Times * on line (eng)

venerdì, novembre 04, 2011

Oligarchy, American Style

un editoriale di Paul Krugman del conservatorissimo New York Times commenta su quanto risulta da uno studio pubblicato dal Congressional Budget Office (che potremmo considerare l'equivalente della segreteria di un Ministero delle Finanze in Europa).
da quanto hanno rilevato i ricercatori del Ministero si deduce che i partecipanti alla protesta Occupy Wall Street che hanno sollevato la questione della diseguaglianza all'interno della società americana, e che hanno poi trovato riscontro in proteste in tutto il pianeta, hanno sbagliato.
si, hanno sbagliato, ma per eccesso!
infatti all'interno della società (in questo caso americana ndr) la fetta di popolazione che ha aumentato vertiginosamente i suoi guadagni negli ultimi 10 anni è composta solo dallo 0.1 % della popolazione e non dall'1%!
e chi sono?
non sono quelli che hanno studiato di più, come i protettori della minoranza hanno cercato di propagandare per nascondere la realtà dietro il concetto di meritocrazia e di sacrificio.
non sono grandi imprenditori che hanno rischiato le loro risorse per intraprendere un nuovo tipo di attività che rivoluzionasse il mercato.
sono i direttori delle Corporation. Che siano parte dei CEO di imprese finanziarie o no. Aggiungiamo gli avvocati e altri dell'ambito immobiliare e abbiamo il 70% delle poche migliaia che fanno parte dello 0.1%.

la conclusione dell'editoriale recita così:
"La questione più importante, tuttavia, è che l'estrema concentrazione di reddito è incompatibile con la democrazia reale. Qualcuno può seriamente negare che il nostro sistema politico è stato condizionato dalla influenza dei soldi, e che l'influenza sta aumentando, così come la ricchezza di pochi cresce sempre di più?
Qualche furbone sta ancora cercando di respingere le preoccupazioni circa la disuguaglianza in aumento come se fosse una sciocchezza. Ma la verità è che la stessa essenza della nostra società è in gioco."

from NYTimes * on line (eng)

giovedì, novembre 03, 2011

Container radioattivo a Voltri




Why Is This Cargo Container Emitting So Much Radiation?
(Perchè questo container emette così tante radiazioni?)

così titola l'articolo che leggo stamattina sul sito Wired on line. e leggendo vengo a saper che un container contenente un carico altamente radioattivo è rimasto in deposito nel porto di Voltri per una settimana - dal 21 al 29 luglio 2011 - e che la notizia non è trapelata (io lo scopro oggi..)
TGHU 307703 0 22G1 è la sigla scritta sul container e dopo una settimana di operazioni rinviate e di responsabilità che nessuno si voleva prendere, senza che il porto nel frattempo fosse chiuso (le autorità avrebbero dichiarato che se avessero chiuso il porto la città di Genova si sarebbe fermata ndr) o che le abitazioni che circondano il porto fossero evacuate, è stata scoperta una barretta di cobalto che probabilmente era contenuta in una apparecchiatura medica o una destinata alla sterilizzazione del cibo (?) ora mista a normali rottami di ferro destinati ad un'azienda ligure.
la barretta è poi stata trasportata con un camion in Germania dove verrà analizzata e forse riciclata.

mah...

from Wired * on line (eng)