giovedì, settembre 22, 2011

ancora droni. questa volta in Africa

Reaper-drone-aircraft, Nevada
una rete di basi dove sarannno ospitati droni è in costruzione da parte degli Usa in Africa, destinati a controllare e colpire la pirateria e il terrorrismo.
una sede sarà l'Etiopia, una alle Seychelles - anzi sarà riaperta perchè era già stata aperta per un periodo in precedenza con l'obbiettivo di controllare la Somalia.
missioni di pattugliamento per l'area della Somalia e dello Yemen erano già in atto in passato con base di partenza Gibuti (Djibouti)
lo scopo dichiarato di questa nuova operazione che utilizza i temibili mezzi senza piloti a bordo in questa area è la crescente preoccupazione da parte degli Usa per il pericolo di nuovi focolai di integralismo legati ad al-Quaida.

sarebbe interessante sapere quanti di questi droni - con scopi bellici e non - sono oggi in azione nel mondo e quanti gli Stati Uniti stanno considerando di impiegare nel prossimo futuro. sicuramente un metodo di controllo e di repressione senza precedenti che sottomette al monitoraggio tecnologico americano tutti i paesi del mondo..


dal Guardian * on line (eng)

sabato, settembre 17, 2011

"Non pensare all'elefante!" di George Lakoff

In questi giorni sto leggendo "Non pensare all'elefante!" di George Lakoff, docente di linguistica cognitiva all'Università di Berkeley, in California. (volume difficile da trovare nelle librerie, almeno qui a Torino. io lo sto leggendo dopo averlo comprato on line). Il libricino è breve ma denso di concetti: un'analisi delle tecniche utilizzate dai think tank della destra conservatrice americana per indottrinare l'opinione pubblica e che, a mio parere, nel nostro paese hanno avuto modo di essere applicate e realizzate come, spero, in nessun'altra democrazia occidentale. Qui di seguito ne faccio alcuni esempi:

- cominciamo con l'informazione: (ritengo corretto specificare che l'analisi del professor Lakoff non considera una concentrazione quasi assoluta nella mani di un unico individuo di tutti i più grandi mezzi di comunicazione, come quella in atto nel nostro paese, fatto che non può che esasperare gli esiti della manipolazione). Possiamo partire dall'utilizzo di "frame" per influenzare il significato delle notizie: questa tecnica serve, insieme alla ripetizione dei concetti che in questo modo diventano "reali" entrando a far parte del nostro orizzonte cognitivo, a creare nell'opinione pubblica una realtà fittizia. Mi spiego meglio con un esempio che riguarda il nostro paese: se tutte le volte ci si riferisce agli extracomunitari come a coloro i quali "vengono in Italia a rubarci il lavoro" e "a violentare le nostre donne", se ogni ora nei tg dei network nazionali rediofonici e se ogni due ore nei tg delle televisioni controllate dalla destra conservatrice si parla di "tsunami umano" che si abbatterà sul nostro paese (magari dando sempre priorità alle notizie relativi agli sbarchi, magari sempre lo stesso sbarco ripetuto all'infinito con il risultato di moltiplicarne virtualmente l'entità), se si evidenziano i reati commessi dai migranti e li si presenta sotto una luce di particolare efferatezza e violenza marcata, il risultato è che l'opinione pubblica sarà spaventata dai migranti e chiederà protezione, leggi più severe e guarderà ai migranti con sospetto. (e non cercare il dialogo ma imporre regole non porta all'integrazione. e non risolve problemi ma li acuisce).

- altra tecnica fondamentale è la privatizzazione delle strutture dello stato sociale, considerato dalla destra come un ostacolo al progresso di una società regolata dalle  leggi del mercato e che attraverso gli aiuti assistenziali frenerebbe lo sviluppo. Come si realizza? Con la scusa di tagliare le tasse. (casualmente, uno slogan tanto in voga anche nel nostro paese fino a pochi mesi fa era "non metterò le mani nelle tasche degli italiani" ndr). Questo è un concetto funzionale alla crescita del debito pubblico e conseguentemente alla necessità di "tagliare le spese". Inutile dire che le prime spese da tagliare sono proprio quelle dello stato destinate all'istruzione, alla sanità, alla previdenza sociale.

- anche per fermare l'istruzione pubblica c'è un metodo: gli aiuti per le scuole private e l'introduzione di "indici di produttività" - comparando inspiegabilmente la conoscenza con i beni di consumo -  sono una strategia mirata alla creazione di centri di strutture educative private, dove gli studenti potranno essere indottrinati dai valori della destra conservatrice, abbagliati e sottomessi all'idea di un personale successo economico, sacrificando ogni capacità critica raziocinante alla logica del mercato (quella logica che vorrebbe tutto regolato dal mercato, una logica che è stata valida agli inizi del capitalismo ma che ora, con il mercato saldamente in mano a potentati e concentrazioni, è ormai solo una fallace illusione), e dalla chimera del merito (omettendo di considerare che in un ambito dove si accede solo perchè facoltosi, il merito si compra, non è una qualità da perseguire). Questa è una realtà già facilmente riscontrabile nel nostro paese: un mio conoscente mi raccontava che ha preferito mandare suo figlio alle elementari in un istituto gestito dal clero per evitare che si trovasse in classe zingari ed extracomunitari e che gli costa lo stesso che iscriverlo alla scuola pubblica! Per non parlare della - gravissima - cancellazione di interi settori dell'attività formativa nell'università pubblica con l'evidente risultato di sabotare il futuro della nazione.

continua

venerdì, settembre 16, 2011

scambio di libri

il quotidiano inglese The Guardian ha lanciato la campagna The Guardian and Observer book swap * per promuovere la lettura offrendo 15000 titoli di volumi a disposizione del pubblico liberamente.
inizierà questo fine settimana e durerà sei settimane l'offerta di libri, che vanno dalla narrativa al design, dalle letture per bambini alla scienza, a disposizione di tutti in musei, stazioni ferroviarie, caffetterie.

il lettore, dopo aver compilato un piccolo questionario che verrà incollato nella controcopertina, potrà lasciare un volume di suo gradimento e scambiarlo con uno di quelli disponibili.

bell'iniziativa che meritava di essere pubblicizzata nell'attesa che si verifichi anche nel nostro paese..

da The Guardian * on line (eng)

martedì, settembre 13, 2011

il governo vende il paese ai cinesi?

il governo italiano in trattative con la Cina per l'acquisto dei bond, titola questo articolo della BBC.

la China Investment Corporation (CIC) e le autorità italiane hanno avuto numerosi colloqui nell'ultimo mese, riporta il sito della BBC oggi. La CIC è di proprietà interamente cinese e ha un patrimonio stimato intorno ai 400 miliardi di dollari Usa. la notizia arriva in un momento in cui il costo del denaro per il governo italiano ha raggiunto quotazioni record. "Quando si introduce un grande acquirente come la Cina, si abbatte il tasso di interesse," Mark Young di Fitch Ratings ha detto alla BBC.
gli incontri sarebbero avvenuti fin dal mese di agosto e il Financial Times riferisce che oltre all'eventualità di acquistare le obbligazioni, le trattative hanno riguardato anche di investimenti in imprese italiane "strategiche"...
la notizia era stata riportata nei giorni scorsi da alcuni media italiani che però riportavano anche il rischio si trattasse di una "bufala".
ora sembra invece confermata l'ipotesi iniziale.

giudicate voi

dalla BBC * on line (eng)

i droni usati per scopi civili.. Orwell's nightmare?

un Predator drone in volo

negli ultimi mesi alcuni dei droni, aerei senza pilota finora utilizzati per scopi bellici, sono stati impiegati per monitorare il territorio americano per scopi civili: tra i compiti c'è il controllo anti immigrazione e la lotta contro il trasporto di stupefacenti attraverso il confine con il Messico, la prevenzione per le piene dei fiumi e gli incendi.
un modus operandi che però preoccupa le autorità garanti della privacy e dei diritti civili

dal Los Angles Times * on line (eng)

giovedì, settembre 08, 2011

manovra strisciante 2011

segnalo questo post che raccoglie cronologicamente quella che potremmo chiamare la manovra strisciante del giugno-settembre 2011 (e ancora non possiamo parlare di dati ufficiali perchè ad oggi - 8 sett 2011 - non abbiamo un testo ufficiale ndr)
l'ennesimo esempio di un governo, e di una classe politica, assolutamente inadeguate al compito al quale, attraverso un'iniqua legge elettorale, hanno la pretesa di essere stati chiamati ad assolvere.

mah..

dal blog lettera43 * on line

lunedì, settembre 05, 2011

petrolio ancora in discesa

il petrolio è ora a 85,9 dollari al barile.
in calo dell'1,36%.

aspettiamo adeguamento prezzi benzina.. ;)

dal blog NYMEXCRUDEUPDATE * on line (eng)