giovedì, marzo 24, 2011

con buona pace dei 150 anni dell'unità d'Italia.


23 mar 2011: un personaggio indagato per associazione mafiosa e corruzione aggravata viene nominato ministro. il Quirinale invita alla riflessione ma il governo (anzi Pisellone) necessita di un voto per fare passare il conflitto di attribuzione per il caso Ruby e quindi.. Solo la settimana scorsa è passato in Commissione Giustizia la prescrizione breve per incensurati (e con l'acronimo del nome che faccia S B verrebbe da aggiungere.. ndr). Inutile cercare di fare presente la situazione a chi supporta pisellone e i suoi associati. La risposta immancabilmente sarà: non è la prima volta, o tanto lo hanno sempre fatto (come se il fatto che determinati comportamenti illegali si siano già verificati - tutto da dimostrare tra l'altro - giustificasse il loro ripetersi sia nelle coalizioni di destra che di sinistra.. e come se in Italia l'alternanza fosse realtà da sempre). Presto in tv arriveranno personaggi che leggeranno testi scritti dai think tank del nano per giustificare la situazione, banalizzarla, tradurla in un "così fan tutti" per il quieto vegetare delle masse. un comportamento ormai rituale, alternato alla tecnica della continua intromissione/interruzione nei commenti fatti durante i talk show in tv per qualsivoglia argomento comprenda una critica al governo. intanto il paese perde punti a livello internazionale, non siamo più consultati per le operazioni che coinvolgono le nazioni europee, il prestigio latita; dopo anni di miserie pubbliche, le diplomazie dei paesi occidentali ci hanno definitivamente - e giustamente - messo da parte.
con buona pace dei 150 anni dell'unità d'Italia.

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