martedì, marzo 29, 2011

Energie alternative: creata la «foglia» artificiale.

questa scoperta promette di cambiare il concetto di energia alternativa: è grande più o meno quanto una carta da poker e riproduce il processo di fotosintesi clorofilliana delle piante trasformando la luce del sole e l'acqua in energia. Ma con una sostanziale differenza: l'energia prodotta dalla foglia artificiale è 10 volte superiore a quella creata dalla fotosintesi naturale.
con il risultato di riscaldare da sola una casa.
sviluppata da un gruppo di ricerca del MIT..
dove la ricerca si può ancora fare, verrebbe da dire..


qui il link per la versione web della notizia da il Corriere della Sera on line

qui il link per la pagina web del gruppo di ricerca del Massachusetts Institute of Technology (MIT), guidato dal prof Nocera

domenica, marzo 27, 2011

una democrazia è forte quando ha media liberi

... recita uno degli spot della nuova campagna pubblicitaria ideata dall'agenzia Serviceplan e lanciata dalle emittenti pubbliche tedesche ARD e ZDF.
e, come da foto, utilizza un volto noto in Italia come testimonial in negativo

a proposito di prestigio internazionale..

qui il link per la versione web dell'articolo da Il Corriere della Sera on line

giovedì, marzo 24, 2011

con buona pace dei 150 anni dell'unità d'Italia.


23 mar 2011: un personaggio indagato per associazione mafiosa e corruzione aggravata viene nominato ministro. il Quirinale invita alla riflessione ma il governo (anzi Pisellone) necessita di un voto per fare passare il conflitto di attribuzione per il caso Ruby e quindi.. Solo la settimana scorsa è passato in Commissione Giustizia la prescrizione breve per incensurati (e con l'acronimo del nome che faccia S B verrebbe da aggiungere.. ndr). Inutile cercare di fare presente la situazione a chi supporta pisellone e i suoi associati. La risposta immancabilmente sarà: non è la prima volta, o tanto lo hanno sempre fatto (come se il fatto che determinati comportamenti illegali si siano già verificati - tutto da dimostrare tra l'altro - giustificasse il loro ripetersi sia nelle coalizioni di destra che di sinistra.. e come se in Italia l'alternanza fosse realtà da sempre). Presto in tv arriveranno personaggi che leggeranno testi scritti dai think tank del nano per giustificare la situazione, banalizzarla, tradurla in un "così fan tutti" per il quieto vegetare delle masse. un comportamento ormai rituale, alternato alla tecnica della continua intromissione/interruzione nei commenti fatti durante i talk show in tv per qualsivoglia argomento comprenda una critica al governo. intanto il paese perde punti a livello internazionale, non siamo più consultati per le operazioni che coinvolgono le nazioni europee, il prestigio latita; dopo anni di miserie pubbliche, le diplomazie dei paesi occidentali ci hanno definitivamente - e giustamente - messo da parte.
con buona pace dei 150 anni dell'unità d'Italia.

sabato, marzo 12, 2011

l'ignoranza al potere

si cita Tocqueville e la "dittatura della giudici" in merito alla riforma della giustizia ad castam!

ma vi sembra possibile leggere solo la versione a fumetti censurata da qualche oscuro galoppino dei classici della democrazia e travisarne il contenuto?

il più grande pericolo per la democrazia per Alexis de Tocqueville era la "tirannide della maggioranza" (che, incidentalmente, incarna perfettamente il modus operandi di questo governo..)

qui di seguito un brano chiarificatore tratto da "la democrazia in America" di Alexis de Tocqueville:

"Vedo chiaramente nell'eguaglianza due tendenze: una che porta la mente umana verso nuove conquiste e l'altra che la ridurrebbe volentieri a non pensare più. Se in luogo di tutte le varie potenze che impedirono o ritardarono lo slancio della ragione umana, i popoli democratici sostituissero il potere assoluto della maggioranza, il male non avrebbe fatto che cambiare carattere.

Gli uomini non avrebbero solo scoperto, cosa invece difficile, un nuovo aspetto della servitù… Per me, quando sento la mano del potere appesantirsi sulla mia fronte, poco m'importa di sapere chi mi opprime, e non sono maggiormente disposto a infilare la testa sotto il giogo solo perché un milione di braccia me lo porge".

così, tanto per chiarire ai meno attenti..

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qui il link per la versione web dell'articolo in cui viene riportata la fuorviante citazione di A. de Tocqueville da l'Unità on line

qui il link per la pagina web dedicata ad Alexis de Tocqueville su Wikipedia on line

giovedì, marzo 10, 2011

Welcome to Italy 2011..

E' veramente desolante considerare la situazione politica e sociale del nostro paese e come tutte le denunce sul pericolo per la democrazia, sull'evidente continuo attacco alle istituzioni, sull'incessante decadimento del livello morale, siano servite a poco. Non perchè non ci sia stata una reazione popolare e non siano arrivati provvedimenti adottati dalla magistratura per punire i colpevoli, ma perchè il numero di episodi di malcostume rendono materialmente difficile risolvere la situazione. Le inchieste giudiziarie legate ai politici continuano a riempire gli spazi dedicati all'informazione e il loro eterno rinnovarsi e fluire le ha trasformate in un sottofondo che accompagna i nostri giorni, al quale ci siamo, nonostante tutto, in fondo abituati. E anche quando ci indigniamo, ci sfoghiamo scrivendo commenti sui media e sui social networks, andiamo alle manifestazioni, firmiamo petizioni, regolarmente il giorno dopo c'è un altro motivo valido per indignarci, per manifestare, per dissentire.. un loop che ha come unico risultato un, neanche tanto latente ormai, senso di impotenza. Ieri era un articolo della Costituzione da difendere, oggi l'inchiesta sulle infiltrazioni mafiose al nord da appoggiare, domani la notizia di 35, 40, 50 deputati in vendita da condannare, dopodomani un disegno di legge ad personam, passato con la fiducia e quindi non discusso in Parlamento, per cui indignarsi, tra due giorni la negazione bipartisan di un'autorizzazione a procedere per un reato commesso da un parlamentare da contestare.. e avanti così, all'INFINITO. Il crollo delle ideologie ha prodotto in Italia un vuoto che nessun partito politico ha saputo riempire. E il partito-azienda che ne ha approfittato impiega un modo di fare politica legato a strategie aziendali (padronali) piuttosto che a prassi democratiche.
Un modo che attraverso la pianificata scelta dell'utilizzo di logiche di mercato (tecniche di marketing, di comunicazione "mirata" - che produce una formidabile macchina di propaganda -, di acquisizioni e fusioni - in questo caso non di aziende ma di preferenze e alleanze -, di tecniche di mobbing - riservate a chi viene considerato un ostacolo al raggiungimento del target, di lobbying) e complice una generale disaffezione alla politica, strutturale in molti paesi occidentali, ha ridotto la politica e l'amministrazione della cosa pubblica al mero contrattualismo - e gli interessi del partito-azienda non coincidono con gli interessi del paese ndr - e alla miope ottica dell'oggi, del subito.
Così la democrazia, intesa come discussione delle proposte e adozione di norme che tengano conto anche del punto di vista delle minoranze (dicesi "pluralismo"), è stata spazzata via per lasciare il posto alla legge del più forte con la mistificazione del concetto di "maggioranza", le leggi che il potere non "gradisce" vengono modificate a suo uso e consumo senza considerare l'interesse generale dei cittadini (tutti i cittadini) e il futuro non ha più un senso prospettico, ma è limitato alla quotidianità, alla logica del "domani è un altro giorno".

Welcome to Italy.