sabato, dicembre 18, 2010

Quello che i Costituenti non potevano immaginare..


le logiche che vogliono dare alla protesta un significato solo violento per sminuirla sono elementi di una manovra con evidenti intenti di distorsione comunicativa. La sociologia della comunicazione ci insegna che la realtà è una convenzione sociale: se tutti credono una cosa.. diventa realtà. E i padroni del vapore sembrano voler tratteggiare una realtà che sia di loro unico gradimento. Non so cosa sia successo a Roma il 14 in merito agli scontri: se siano stati pilotati dagli infiltrati, se siano la reazione di un gruppo di manifestanti esasperati o incoscienti. Ce lo dirà la Magistratura, forse. Concentrare e ridurre a questo episodio l'azione di chi da due anni manifesta pacificamente nelle piazze senza problemi per la sicurezza sarebbe un tentativo patetico. Gli studenti non sono solo giovani che vogliono un cambiamento. Sono una parte della popolazione che protesta. Sono e rappresentano la reazione sociale che raccoglie la voce di milioni di cittadini che chiedono un cambiamento profondo della realtà del nostro paese. In una situazione politica dove le maggioranze sono oggetto di commercio, il dissenso fatica ad esprimersi. Ma la libertà di dissentire è anche la misura del consenso. Il principio del pluralismo è scritto nella Costituzione, che ci protegge da derive autoritarie e da "pensieri unici". Quello che i Costituenti non potevano immaginare quando fissavano i principi della repubblica democratica è l'evoluzione tecnologica della comunicazione e dell'informazione. Non potevano, nessuno avrebbe potuto all'epoca, immaginare che i media avrebbero raggiunto una posizione di così grande centralità nella comunicazione, una posizione che li fa diventare strumento politico.
Adesso la responsabilità di spiegare le insidie di una comunicazione distorta deve diventare un imperativo degli studenti, dei docenti, degli intellettuali, dei lavoratori, dei cittadini consapevoli del rischio per la società democratica.
Per fare chiarezza e cambiare in meglio.

-----------------------------------

ps: il messaggio distorto di questo fine settimana è "gli studenti che manifestano sono pericolosi come i terroristi".

domenica scorsa il servizio non è stato attivato. 
le risorse erano concentrate sul mercato.
ci scusiamo con i lettori.

Nessun commento: