martedì, dicembre 28, 2010

da la "striscia rossa" de l'Unità

I giovani sono particolarmente esposti alla disoccupazione soprattutto perché pagano il conto di cattivi maestri e qualche volta di cattivi genitori che li hanno hanno condotti a competenze non richieste dal mercato del lavoro.

Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro, 27-12

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no comment

qui il link per la "striscia rossa" da l'Unità on line

lunedì, dicembre 27, 2010

servizio di informazione "messaggi distorti"

questa settimana i messaggi distorti sono svariati ma vale la pena segnalarne almeno due:
1) clima di tensione per le bombe alle ambasciate - non si capisce perché gli anarchici greci dovrebbero venire in Italia a fare gli attentati..
2) clima di diffamazione nei confronti del premier - non si capisce perché ci si ostini a pretendere un aiuto esterno per chi ha dimostrato da anni di essere in grado di portare a termine l'operazione in completa autonomia.

buona settimana

mercoledì, dicembre 22, 2010

Italia: Senato 21 dic 2010



senza parole.
Italia "democratica" versione dic 2010
qui il link per il video su YouTube

sabato, dicembre 18, 2010

Quello che i Costituenti non potevano immaginare..


le logiche che vogliono dare alla protesta un significato solo violento per sminuirla sono elementi di una manovra con evidenti intenti di distorsione comunicativa. La sociologia della comunicazione ci insegna che la realtà è una convenzione sociale: se tutti credono una cosa.. diventa realtà. E i padroni del vapore sembrano voler tratteggiare una realtà che sia di loro unico gradimento. Non so cosa sia successo a Roma il 14 in merito agli scontri: se siano stati pilotati dagli infiltrati, se siano la reazione di un gruppo di manifestanti esasperati o incoscienti. Ce lo dirà la Magistratura, forse. Concentrare e ridurre a questo episodio l'azione di chi da due anni manifesta pacificamente nelle piazze senza problemi per la sicurezza sarebbe un tentativo patetico. Gli studenti non sono solo giovani che vogliono un cambiamento. Sono una parte della popolazione che protesta. Sono e rappresentano la reazione sociale che raccoglie la voce di milioni di cittadini che chiedono un cambiamento profondo della realtà del nostro paese. In una situazione politica dove le maggioranze sono oggetto di commercio, il dissenso fatica ad esprimersi. Ma la libertà di dissentire è anche la misura del consenso. Il principio del pluralismo è scritto nella Costituzione, che ci protegge da derive autoritarie e da "pensieri unici". Quello che i Costituenti non potevano immaginare quando fissavano i principi della repubblica democratica è l'evoluzione tecnologica della comunicazione e dell'informazione. Non potevano, nessuno avrebbe potuto all'epoca, immaginare che i media avrebbero raggiunto una posizione di così grande centralità nella comunicazione, una posizione che li fa diventare strumento politico.
Adesso la responsabilità di spiegare le insidie di una comunicazione distorta deve diventare un imperativo degli studenti, dei docenti, degli intellettuali, dei lavoratori, dei cittadini consapevoli del rischio per la società democratica.
Per fare chiarezza e cambiare in meglio.

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ps: il messaggio distorto di questo fine settimana è "gli studenti che manifestano sono pericolosi come i terroristi".

domenica scorsa il servizio non è stato attivato. 
le risorse erano concentrate sul mercato.
ci scusiamo con i lettori.

Staino su l'Unità


qui le vignette di Staino su l'Unità on line

mercoledì, dicembre 15, 2010

sabato, dicembre 11, 2010

il mercato dei politici..


bella l'idea di disegnarli con il bar code ;D
la foto viene dalla prima pagina de Il Fatto Quotidiano on line
qui il link per Il Fatto Quotidiano

venerdì, dicembre 10, 2010

se dopo..

il 14 dicembre sapremo di cosa è fatta l'Italia del 2010.

se dopo aver visto la chiusura del Parlamento per lasciare spazio alla caccia al voto, se dopo aver assistito il governo mandare avanti una legislatura a colpi di decreti, se dopo aver visto il paese messo in imbarazzo in tutti i modi possibili agli occhi del mondo, se dopo aver scoperto che esponenti dei partiti di governo sono collusi con la malavita organizzata, se dopo aver visto pronunciare inutilmente scadenze per la scomparsa dell'immondizia dalle strade di Napoli qualche decina di volte, se dopo aver avuto la certezza che questa politica è spesso - troppo spesso - malaffare e interesse particolare, se dopo aver visto soubrettes e incapaci raggiungere alti incarichi istituzionali, se dopo aver ascoltato dichiarazioni di tutti i tipi del governo regolarmente smentite il giorno dopo succedersi per anni, se dopo aver registrato la volontà di distruggere l'istruzione pubblica, se dopo aver visto il tentativo di fare a pezzi lo Statuto dei Lavoratori (e i "se dopo" potrebbero continuare..), il paese non sarà in grado di cambiare completamente direzione, dovremo decidere come sopravvivere.

Noi, come individui, orfani di rappresentanti della volontà generale democratica.

Torino Dicembre 2010

in memoria della tragedia Thyssen del 5 dic 2007

segnalazioni viabilità dissestata per i ciclisti 

lunedì, dicembre 06, 2010

domenica, dicembre 05, 2010

Camera chiusa

con l'approvazione - da parte del pdl, della lega e di futuro e libertà (ma il partito di fini non è tra quelli che dovrebbero sfiduciare il governo proprio il 14? boh..) - della richiesta di sospendere i lavori alla Camera fino al 13 dicembre, determinata da non ben chiare "ragioni politiche" (e quali sarebbero? l'apertura di trattative segrete per fermare la sfiducia? salvare il fido bondi? mettere in atto una nuova strategia comunicativa ("mi vogliono far fuori", "lascerò, ma solo ad un giovane" - se si tratti di un futuro a breve o a lungo termine non è dato sapere)?, la politica italiana è in stand by.
quindi un Parlamento che non ha deliberato per mesi, se non per approvare i decreti leggi del governo passati tutti grazie alla "fiducia", ora è addirittura chiuso.
E non sono a conoscenza di prese di posizione serie da parte dell'opposizione contro il provvedimento.
Una situazione a mio avviso grave - e, sono sicuro, così sarebbe considerata da qualunque osservatore esterno.
Per analizzare la questione credo potrebbe esseere utile monitorizzare i comportamenti dei media in questi giorni che ci dividono dal 14 dicembre, seguendo la "logica della comunicazione" impiegata, mai dimenticando la realtà semi-monopolistica dell'informazione in Italia.

Oggi la notizia che domina i giornali on line è "la paura degli extracomunitari".
In primis il sospetto per l'uccisione della ragazza di Bergamo (sul Corriere della Sera il titolo riportava alla popolazione locale che si sentiva "minacciata" dai migranti tanto da volerli mandare via tutti) per mano di un immigrato.
E poi l'incidente dovuto ad un altro immigrato su un gruppo di ciclisti a Lamezia Terme.

Se si volesse pensare male (o comunque fare un'ipotesi) si potebbe pensare che evidenziare queste due notizie (riportate in vario modo, ma comunque sempre in grande evidenza, sui tg della sera ndr) potrebbe avere una valenza politica e convincere i più indecisi e deboli che la vita in Italia è messa in pericolo dalla presenza degli immigrati e portare consensi verso la destra, verso un partito conservatore, magari anche razzista come la lega, premiata così per essere stata ai patti

vedremo nei prossimi giorni se l'analisi può essere fondata

continua

ps: il migrante di Bergamo che aveva fatto accendere gli animi della popolazione locale è stato scarcerato oggi 7 dic 2010 perchè non più ritenuto coinvolto nella vicenda.

venerdì, dicembre 03, 2010

Wikileaks off line per 6 ore

il dominio di Wikileaks ha subito una serie di attacchi che lo hanno fatto scomparire dal web per 6 ore.
adesso la connessione è stata ripristinata utilizzando un server svizzero che punta allo stesso IP..

la rete non si ferma..

salvate il soldato Assange.
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qui il link per la versione web della notizia da Il Corriere della Sera on line

giovedì, dicembre 02, 2010

Persico della Tanzania 2

Aggiornamento post "Persico della Tanzania all'IperCoop di Beinasco" (etichetta "ecosostenibile"):
oggi (2 dic 2010) sono ritornato nel supermercato e ho scoperto che il Persico era in offerta.
€7,50 invece di €11,50 al kg.
potrebbe dipendere da una offerta occasionale.
ma potrebbe dipendere da un calo delle vendite dovuto dal passaparola di chi ha letto questo e altri post come questo.
io che sono un idealista propendo per la seconda ipotesi.

people have the power.