domenica, febbraio 21, 2010

guerra nel 2010














la guerra ai tempi di Star Wars: questo è quanto mi viene da pensare dopo aver letto questo articolo dal Los Angeles Times.
Infatti si parla dei DRONI, ovvero quelle macchine volanti che non hanno bisogno di pilota a bordo e che possono essere controllate da distanze grandissime (i 7000 droni che sorvolano - armati di fotocamere potentissime e di armi pesanti - l'Afghanistan e l'Iraq sono gestiti per le manovre più complicate dalla Creech Air Force Base, Nevada, USA, lontana 12.000 km ndr)
il concetto di guerra non è più da tempo uomo contro uomo e neppure tecnologia contro tecnologia: a questi livelli possiamo semplicemente parlare di potere economico contro uomo.
perché solo pochi (anzi solo 1, almeno per ora..) paesi nel mondo hanno il know-how e i fondi necessari per produrre armi di questo tipo.

deve essere difficile per le popolazioni locali - molte delle quali vivono in aree remote e in realtà rurali molto arretrate - che si vedono sorvolare da macchine volanti senza pilota che sputano fuoco sui loro villaggi credere alla buona volontà dell'intervento militare occidentale e alle vere intenzioni nei loro confronti.

mah..

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qui il link per la versione web dell'articolo dal Los Angeles Times on line (eng)

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