domenica, gennaio 31, 2010

Protezione civile modello Scelba da il Manifesto

riporto le prime righe del commento di Alberto Burgio da Il Manifesto on line perché ci informano dell'ennesimo esempio di un modus operandi autoritario dell'esecutivo di cui non si trova traccia sulla maggior parte dei media..
consiglio vivamente di leggerne la versione integrale linkata in fondo al post

mediate genti meditate..

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Protezione civile modello Scelba

Ex ungue leonem: basta un'unghia per capire con chi si ha a che fare. Il principio vale anche per un'istituzione niente affatto marginale - la Protezione civile - che, sotto il materno nome, è in realtà un vettore del più generale processo di privatizzazione autoritaria dello Stato. Che procede nella pressoché generale disattenzione, o complicità.
In paesi ad alto rischio sismico e idrogeologico la Protezione civile è un fondamentale strumento di autoprotezione dei cittadini, costituito da una rete di soggetti, volontari e forze di soccorso, dotati di competenze scientifiche e operative. Con una pericolosa particolarità: dover fronteggiare emergenze e calamità naturali impone che la Protezione civile possa agire in deroga alle leggi ordinarie, tramite ordinanze e cumulando poteri normalmente sottoposti al controllo di organismi elettivi o ispettivi. Proprio per questo, si richiede la dichiarazione di stato di calamità naturale da parte dei governi, che, di norma, sono molto attenti in materia. Ma c'è un ma, che ci riporta bruscamente all'attuale fase politica, alla crisi di legittimazione dei sistemi democratici e alla risposta neo-oligarchica delle classi dirigenti.

continua

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qui il link per la versione integrale del commento di Alberto Burgio da il Manifesto on line

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