martedì, dicembre 28, 2010

da la "striscia rossa" de l'Unità

I giovani sono particolarmente esposti alla disoccupazione soprattutto perché pagano il conto di cattivi maestri e qualche volta di cattivi genitori che li hanno hanno condotti a competenze non richieste dal mercato del lavoro.

Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro, 27-12

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no comment

qui il link per la "striscia rossa" da l'Unità on line

lunedì, dicembre 27, 2010

servizio di informazione "messaggi distorti"

questa settimana i messaggi distorti sono svariati ma vale la pena segnalarne almeno due:
1) clima di tensione per le bombe alle ambasciate - non si capisce perché gli anarchici greci dovrebbero venire in Italia a fare gli attentati..
2) clima di diffamazione nei confronti del premier - non si capisce perché ci si ostini a pretendere un aiuto esterno per chi ha dimostrato da anni di essere in grado di portare a termine l'operazione in completa autonomia.

buona settimana

mercoledì, dicembre 22, 2010

Italia: Senato 21 dic 2010



senza parole.
Italia "democratica" versione dic 2010
qui il link per il video su YouTube

sabato, dicembre 18, 2010

Quello che i Costituenti non potevano immaginare..


le logiche che vogliono dare alla protesta un significato solo violento per sminuirla sono elementi di una manovra con evidenti intenti di distorsione comunicativa. La sociologia della comunicazione ci insegna che la realtà è una convenzione sociale: se tutti credono una cosa.. diventa realtà. E i padroni del vapore sembrano voler tratteggiare una realtà che sia di loro unico gradimento. Non so cosa sia successo a Roma il 14 in merito agli scontri: se siano stati pilotati dagli infiltrati, se siano la reazione di un gruppo di manifestanti esasperati o incoscienti. Ce lo dirà la Magistratura, forse. Concentrare e ridurre a questo episodio l'azione di chi da due anni manifesta pacificamente nelle piazze senza problemi per la sicurezza sarebbe un tentativo patetico. Gli studenti non sono solo giovani che vogliono un cambiamento. Sono una parte della popolazione che protesta. Sono e rappresentano la reazione sociale che raccoglie la voce di milioni di cittadini che chiedono un cambiamento profondo della realtà del nostro paese. In una situazione politica dove le maggioranze sono oggetto di commercio, il dissenso fatica ad esprimersi. Ma la libertà di dissentire è anche la misura del consenso. Il principio del pluralismo è scritto nella Costituzione, che ci protegge da derive autoritarie e da "pensieri unici". Quello che i Costituenti non potevano immaginare quando fissavano i principi della repubblica democratica è l'evoluzione tecnologica della comunicazione e dell'informazione. Non potevano, nessuno avrebbe potuto all'epoca, immaginare che i media avrebbero raggiunto una posizione di così grande centralità nella comunicazione, una posizione che li fa diventare strumento politico.
Adesso la responsabilità di spiegare le insidie di una comunicazione distorta deve diventare un imperativo degli studenti, dei docenti, degli intellettuali, dei lavoratori, dei cittadini consapevoli del rischio per la società democratica.
Per fare chiarezza e cambiare in meglio.

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ps: il messaggio distorto di questo fine settimana è "gli studenti che manifestano sono pericolosi come i terroristi".

domenica scorsa il servizio non è stato attivato. 
le risorse erano concentrate sul mercato.
ci scusiamo con i lettori.

Staino su l'Unità


qui le vignette di Staino su l'Unità on line

mercoledì, dicembre 15, 2010

sabato, dicembre 11, 2010

il mercato dei politici..


bella l'idea di disegnarli con il bar code ;D
la foto viene dalla prima pagina de Il Fatto Quotidiano on line
qui il link per Il Fatto Quotidiano

venerdì, dicembre 10, 2010

se dopo..

il 14 dicembre sapremo di cosa è fatta l'Italia del 2010.

se dopo aver visto la chiusura del Parlamento per lasciare spazio alla caccia al voto, se dopo aver assistito il governo mandare avanti una legislatura a colpi di decreti, se dopo aver visto il paese messo in imbarazzo in tutti i modi possibili agli occhi del mondo, se dopo aver scoperto che esponenti dei partiti di governo sono collusi con la malavita organizzata, se dopo aver visto pronunciare inutilmente scadenze per la scomparsa dell'immondizia dalle strade di Napoli qualche decina di volte, se dopo aver avuto la certezza che questa politica è spesso - troppo spesso - malaffare e interesse particolare, se dopo aver visto soubrettes e incapaci raggiungere alti incarichi istituzionali, se dopo aver ascoltato dichiarazioni di tutti i tipi del governo regolarmente smentite il giorno dopo succedersi per anni, se dopo aver registrato la volontà di distruggere l'istruzione pubblica, se dopo aver visto il tentativo di fare a pezzi lo Statuto dei Lavoratori (e i "se dopo" potrebbero continuare..), il paese non sarà in grado di cambiare completamente direzione, dovremo decidere come sopravvivere.

Noi, come individui, orfani di rappresentanti della volontà generale democratica.

Torino Dicembre 2010

in memoria della tragedia Thyssen del 5 dic 2007

segnalazioni viabilità dissestata per i ciclisti 

lunedì, dicembre 06, 2010

domenica, dicembre 05, 2010

Camera chiusa

con l'approvazione - da parte del pdl, della lega e di futuro e libertà (ma il partito di fini non è tra quelli che dovrebbero sfiduciare il governo proprio il 14? boh..) - della richiesta di sospendere i lavori alla Camera fino al 13 dicembre, determinata da non ben chiare "ragioni politiche" (e quali sarebbero? l'apertura di trattative segrete per fermare la sfiducia? salvare il fido bondi? mettere in atto una nuova strategia comunicativa ("mi vogliono far fuori", "lascerò, ma solo ad un giovane" - se si tratti di un futuro a breve o a lungo termine non è dato sapere)?, la politica italiana è in stand by.
quindi un Parlamento che non ha deliberato per mesi, se non per approvare i decreti leggi del governo passati tutti grazie alla "fiducia", ora è addirittura chiuso.
E non sono a conoscenza di prese di posizione serie da parte dell'opposizione contro il provvedimento.
Una situazione a mio avviso grave - e, sono sicuro, così sarebbe considerata da qualunque osservatore esterno.
Per analizzare la questione credo potrebbe esseere utile monitorizzare i comportamenti dei media in questi giorni che ci dividono dal 14 dicembre, seguendo la "logica della comunicazione" impiegata, mai dimenticando la realtà semi-monopolistica dell'informazione in Italia.

Oggi la notizia che domina i giornali on line è "la paura degli extracomunitari".
In primis il sospetto per l'uccisione della ragazza di Bergamo (sul Corriere della Sera il titolo riportava alla popolazione locale che si sentiva "minacciata" dai migranti tanto da volerli mandare via tutti) per mano di un immigrato.
E poi l'incidente dovuto ad un altro immigrato su un gruppo di ciclisti a Lamezia Terme.

Se si volesse pensare male (o comunque fare un'ipotesi) si potebbe pensare che evidenziare queste due notizie (riportate in vario modo, ma comunque sempre in grande evidenza, sui tg della sera ndr) potrebbe avere una valenza politica e convincere i più indecisi e deboli che la vita in Italia è messa in pericolo dalla presenza degli immigrati e portare consensi verso la destra, verso un partito conservatore, magari anche razzista come la lega, premiata così per essere stata ai patti

vedremo nei prossimi giorni se l'analisi può essere fondata

continua

ps: il migrante di Bergamo che aveva fatto accendere gli animi della popolazione locale è stato scarcerato oggi 7 dic 2010 perchè non più ritenuto coinvolto nella vicenda.

venerdì, dicembre 03, 2010

Wikileaks off line per 6 ore

il dominio di Wikileaks ha subito una serie di attacchi che lo hanno fatto scomparire dal web per 6 ore.
adesso la connessione è stata ripristinata utilizzando un server svizzero che punta allo stesso IP..

la rete non si ferma..

salvate il soldato Assange.
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qui il link per la versione web della notizia da Il Corriere della Sera on line

giovedì, dicembre 02, 2010

Persico della Tanzania 2

Aggiornamento post "Persico della Tanzania all'IperCoop di Beinasco" (etichetta "ecosostenibile"):
oggi (2 dic 2010) sono ritornato nel supermercato e ho scoperto che il Persico era in offerta.
€7,50 invece di €11,50 al kg.
potrebbe dipendere da una offerta occasionale.
ma potrebbe dipendere da un calo delle vendite dovuto dal passaparola di chi ha letto questo e altri post come questo.
io che sono un idealista propendo per la seconda ipotesi.

people have the power.

martedì, novembre 30, 2010

30 novembre 2010


Eccoci qui: oggi il ddl gelmini andrà alla Camera.
le Università sono in fermento. Potrebbe essere l'ultimo giorno dell'Università Pubblica, come dicono alcuni volantini distribuiti in questi giorni qui a Palazzo Nuovo. Sono mesi che si parla di questa riforma. Dal governo si è fatto tutto il possibile per non far capire la reale gravità della situazione a chi non è coinvolto direttamente.
E con qualche risultato, pare: ancora stamattina sul pullman che mi portava in Facoltà, due anziani infastiditi dalla lentezza del bus che aveva incrociato sul cammino una parte della manifestazione organizzata dagli studenti, dicevano "gli studenti vadano a studiare, non in piazza" o la solita "quando ero giovane io... ecc" - che dovrebbero riservarsi per quando stanno in bocciofila, tra di loro.
Ancora più grave, poco distante, un paio di ragazze del primo anno di Giurisprudenza addirittura li additava come ""gleba" che protesta" (l'ho sentito io!).
E quindi, dicevo, eccoci qui: una grande parte degli studenti di tutto il Paese che protesta è in strada, blocca il traffico, le stazioni, manifesta - a Roma sembra ci siano stati pure degli scontri con le forze dell'ordine - e un "resto del Paese" confuso dalla propaganda.
E in gioco il futuro della società, il rischio di far diventare il Sapere un'entità residuale, dipendente dalla volontà dei privati che gestiranno la Governance. Una scuola governata da aziende o enti privati non può materialmente portare avanti una ricerca - che arricchisce anche la didattica - indipendente, e chi vi dice il contrario, è colluso o imbecille: un'azienda farmaceutica che investe in un'Università promuoverà ricerca nel suo settore e dimenticherà gli altri.
E non c'è niente da capire.
Eravamo già il paese in Europa che spende di meno per l'Università e i primi effetti della prima parte di questa riforma sono stati un aumento del numero medio degli studenti per professore con classi sovrappopolate, la diminuzione dell'offerta formativa, ricercatori ancora più precari e presto verrà l'impossibilità per i meno abbienti ad accedere alle borse di studio azzerate dal governo.
Un'Università riservata ai ricchi! 
(alla faccia dell'art 34 della Costituzione...)
E nonostante i "baroni", bloccando il turn over, stiano uscendo di scena senza essere rimpiazzati, i think tanks del governo hanno pensato bene di metterli continuamente in bocca ai manichini che manovrano come scusa per ribattere alle critiche.

Un intera nazione debilitata nella sua capacità di discernere il vero dal falso, anime senza futuro, in balia della volontà di una coalizione di personaggi di dubbia provenienza, più preoccupati della loro sopravvivenza in carica e dei loro interessi privati che del futuro dell'Italia.

Siamo un esperimento di "spin doctoring" epocale?
Saremo sui libri di storia, ricordati come cavie che hanno subito un "trattamento rieducativo" fatto di un uso massiccio di comunicazione distorta applicata facendo leva sul potere dei media - tra l'altro, casualmente, tutti dello stesso padrone?

presto avremo la risposta.

venerdì, novembre 26, 2010

Vauro su il Manifesto

da "la striscia rossa" de l'Unità

La Resistenza e il Movimento Studentesco sono le due uniche esperienze democratico-rivoluzionarie del popolo italiano. Intorno c'è silenzio e deserto: il qualunquismo, la degenerazione statalistica, le orrende tradizioni sabaude, borboniche, papaline.

Pier Paolo Pasolini

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qui il link per la Striscia rossa da l'Unità on line

giovedì, novembre 25, 2010

ad maiora

adesso sappiamo che il rinnovamento che il Paese aspetta da anni è nelle mani degli studenti. In questi giorni di manifestazioni, occupazioni, proteste, tetti l'unica vera voce popolare, quella che si oppone realmente ad uno realtà di califfi, di cortigiani/e, di protagonismi esasperati, di corruzione, di interessi privati anteposti all'interesse generale, è quella che viene dagli studenti e dai ricercatori. Grazie ad una costanza che potrebbe pagare e alla consapevolezza di essere gli unici artefici del loro destino (e di quello del futuro del Paese), hanno conquistato le prime pagine dei giornali e delle televisioni e in un mondo che vive di "media" è l'unico modo per creare un consenso nell'opinione pubblica. Un consenso che sembrava solo aspettare di essere risvegliato, adesso. In un clima di grave crisi istituzionale, di forti contrasti interni ed esterni di un governo che non ha eguali nella storia dell'Italia per protervia e inadeguatezza culturale e strutturale, il Paese sembra finalmente uscire dal torpore che lo ha ammantato. La scintilla è scoccata e adesso aspettiamo che si sprigioni in tutta la sua forza di rinnovamento.

ad maiora.

mercoledì, novembre 24, 2010

Sul tetto con i ricercatori


Bersani sul tetto con i ricercatori all'università La Sapienza di Roma. Altri politici lo seguiranno, forse per scusarsi di non aver fatto opposizione in Parlamento a questa riforma sbagliata.

basta con queste politiche pubbliche senza futuro per la collettività.
basta con i tagli indiscriminati e le retoriche fatte da personaggi che l'Università non sa neanche dove sta e pensa che un paese sia un'azienda.

un'azienda ha un padrone. che fa i suoi interessi.
in una società democratica il "padrone" è il popolo. che deve fare gli interessi del popolo, sia chiaro.

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qui il link per la versione web della notizia da l'Unità on line

lunedì, novembre 22, 2010

Fini: come resistere alla tentazione

riporto qui di seguito un "esercizio" dalla rubrica La Settimana scritto da Giovanni Di Mauro su l'Internazionale on line

qui il link per il sito Internazionale on line

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LA SETTIMANA

Esercizi

Calcolare il numero di anni in cui è stato alleato di Silvio Berlusconi (sedici).
Memorizzare almeno un paio di sue frasi famose (“Mussolini è stato il più grande statista del secolo”, La Stampa, 1 aprile 1994; “Ci sono fasi in cui la libertà non è tra i valori preminenti”, La Stampa, 3 giugno 1994).
Elencare i nomi dei deputati per cui ha negato l’autorizzazione a procedere o all’arresto (Cesare Previti; Marcello Dell’Utri; Gaspare Giudice; Amedeo Matacena; Umberto Bossi, accusato per la frase “Col tricolore io mi pulisco il culo”).
Trascrivere i numeri di due delle leggi di cui è stato promotore (189/02, primo firmatario con Umberto Bossi della legge sull’immigrazione clandestina;49/06
 primo firmatario con Carlo Giovanardi della legge che elimina la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere, e tra consumo e spaccio di droga).
Tradurre la frase del Guardian a proposito della sua presenza nella questura di Genova durante il G8 del luglio 2001 (”He has never been required to explain what orders he gave”).
Esercizi da fare per resistere alla tentazione di non trovare poi così male Gianfranco Fini.
Giovanni De Mauro

domenica, novembre 21, 2010

da "la striscia rossa" de l'Unità

Per me è abbastanza strano ritrovarmi in un Paese in cui il primo ministro, anzichè occuparsi di trovare lavoro a giovani ragazze, si occupa di frequentarle.

Martin Schulz, presidente del gruppo parlamentare europeo dei Socialisti e democratici, 20 novembre 2010

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qui il link per la "striscia rossa" da l'Unità on line

martedì, novembre 16, 2010

Zagrebelsky e i fantasisti della Costituzione

Alcuni “fantasisti della Costituzione” immaginano e auspicano che, dalla situazione d’impasse politica che potrebbe nascere da un voto contraddittorio sulla fiducia al Governo espresso dalla Camera e dal Senato, si possa uscire semplicemente e immediatamente con lo scioglimento di quel ramo del Parlamento (nel nostro caso, la Camera dei Deputati) che ha votato la sfiducia. Ma la Costituzione dice tutt’altro. Purtroppo per il lettore, occorrono riferimenti tecnici. I seguenti....

continua

riporto qui sopra parte del lucido commento di Gustavo Zagrebelsky giurista italiano e Giudice della Corte costituzionale dal 1995 al 2004 che spiega i motivi per cui è inverosimile la richiesta di elezioni per una sola Camera.

peccato che al governo non leggano la Costituzione, come  si auspicherebbe visto il loro incarico.
di certo facendolo eviterebbero alcune brutte figure

qui il link per la versione integrale del commento di Gustavo Zagrebelsky da Libertà e Giustizia on line

qui il link per un approfondimento su Gustavo Zagrebelsky

Silvio gets taken down

a proposito di sputtanamento, il settimanale americano Newsweek fa un bel resoconto della situazione italica..

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qui il link per la versione web della notizia da La Repubblica on line
qui il link per la versione web della notizia da Newsweek on line

giovedì, novembre 11, 2010

Persico della Tanzania all'IperCoop di Beinasco (Torino)



di recente ho avuto occasione di vedere il documentario "Darwin's nightmare" (l'incubo di Darwin) - il link per una parte del video lo trovate qui. Nel lato tanzaniano del lago Victoria qualche decennio addietro è stato introdotto il Persico del Nilo, una specie che ha preso il sopravvento su tutte le altre specie presenti in precedenza nel lago. I pescatori vendono tutto il loro pesce alle fabbriche (nel filmato si intervistano un paio di proprietari, non del posto) dove una piccola parte della popolazione locale lavora, con standard europei, per stoccare filetti del Persico - circa 500 tonnellate al giorno ndr - e inviarli in aereo in Europa (aerei cargo che spesso viaggiano dall'Europa all'Africa carichi di armi o munizioni e ritornano carichi di pesce ndr). Uno dei problemi di questo commercio è che in loco non rimane quasi nulla: a parte i soldi spesi dai piloti nei brevi periodi di attesa tra un carico e l'altro, gli stipendi dei pochi direttamente occupati nella fabbricazione e i pescatori - oltre alle lische, la pelle e le teste dei pesci, scarti della produzione destinata alla vendita in Occidente, di cui si nutre la popolazione locale - i lauti introiti del commercio non sembrano avere alcuna ricaduta sul territorio con il risultato che la popolazione locale è strangolata dalla miseria e dall'abbandono. Il contrasto tra le miserabili condizioni di vita della popolazione del luogo e gli aerei cargo refrigerati che partono carichi di filetti per i ricchi mercati europei non può che far riflettere.

Certo, un video può essere "costruito" in tanti modi ma questo ha ricevuto parecchi riconoscimenti importanti (nel 2006 un Oscar del documentario) e quindi si può considerare oggettivo.

Oggi vado all'IperCoop di Beinasco, Torino, e cosa scopro nel banco del pesce?
Il filetto del Persico africano, origine Tanzania (come da foto)!

Inutile dire che non ho comprato il Persico ma vorrei che la notizia fosse fatta circolare: credo che chiunque dopo aver visto le immagini del video linkato - anche se, per meglio comprendere la realtà di quei luoghi, è indispensabile vedere tutto il filmato ndr - sarà contrariato come lo sono io.. oltretutto sono pure socio Coop!

tra l'altro ho avuto modo di scoprire che anche altri supermercati di altre aziende della grande distribuzione lo hanno in vendita.

i consumatori possono condizionare con il loro operato (non acquistando determinati articoli, boicottando, protestando ecc..) la selezione dei prodotti in vendita sugli scaffali dei negozi.

people have the power.

ps: un ringraziamento al Vikingo che ha elaborato il video on line

mercoledì, novembre 10, 2010

da "la Palestra" di Daniele Luttazzi

Alluvione Veneto, l'appello di Zaia: "Siamo in ginocchio, serve l'aiuto di tutti". Adesso parla come se si sentisse italiano.


giudicate voi

qui il link per la Palestra sul blog di Daniele Luttazzi

Italia 2010: il vicequestore di Brescia



Italia 2010

domenica, novembre 07, 2010

In ginocchio da Silvio

qualcuno ha creato un sito utilizzando il nome di B. - silvioberlusconispa.myblog.it, (non cercatelo, non è più on line) - e ha ricevuto migliaia di emails di richieste di privilegi personali, di cui ci parla l'articolo del giornale on line.
dalla lettura di questa corrispondenza esce lo spaccato di un paese nel quale molti sono pronti a genuflettersi al "sovrano" per un "aiutino"...

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qui il link per la versione web dell'articolo da l'Unità on line

da "la striscia rossa" de l'Unità

Nell’auto che mi porta da una all’altra delle mie ville comincio a pensare a un rimpasto di governo. «Fermati qui!», grido all’autista. «Lei! Quella! È perfetta per diventare il mio prossimo ministro degli Esteri!»

The Times, rubrica «La mia settimana» dedicata a Slvio Berlusconi, 6 novembre 2010

a proposito di sputtanamenti...

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qui il link per la rubrica "Striscia rossa" da l'Unità on line

lunedì, novembre 01, 2010

Italia 2010 : Bergamo, sorpresi a frugare tra i rifiuti il sindaco li fa arrestare per furto aggravato

A Bergamo un signore, che qualcuno - non particolarmente brillante, viene da pensare - ha eletto sindaco, ha denunciato per furto aggravato due marocchini che stavano frugando nei bidoni della raccolta differenziata.

si comincia a dubitare di vivere in un paese "civile"..


qui il link per la versione web della notizia da La Repubblica on line

domenica, ottobre 31, 2010

Il bunga bunga che segna la fine di un regno


segnalo questo lucido editoriale di Eugenio Scalfari pubblicato su la Repubblica in merito alla realtà politica deviata che stiamo vivendo e concordo con le proposte per sfiduciare il governo e cominciare una nuova epoca.
nella speranza che gli italiani a cui sta a cuore l'interesse generale del paese siano più di quelli a cui interessa solo l'interesse particolare.

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qui il link per l'editoriale di Scalfari da la Repubblica

giovedì, ottobre 28, 2010

Facebook sotto controllo

molto preoccupante e poco evidenziata dai mass media la notizia che riferisce di un accordo tra le forze dell'ordine e la direzione di Facebook per monitorare chiunque sul social network più utilizzato nel mondo.
il motivo: la sicurezza.
contro il terrorismo, le frodi, la pedofilia ecc ecc

nonostante tutto mi sembra importante ricordare che l'articolo 15 della Costituzione recita

"La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1] con le garanzie stabilite dalla legge."

è giusto permettere che la nostra privacy sia sotto sempre più completo controllo con la motivazione della "sicurezza"?
e poi: chi controlla i controllori?


mah...

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qui il link per la versione web della notizia da l'Espresso on line

mercoledì, ottobre 27, 2010

da "la striscia rossa" de l'Unità

La magistratura è una malattia della nostra democrazia, dobbiamo assolutamente cambiare l'ordine giudiziario, non lascerò la politica finché un cittadino non potrà andare davanti a un giudice che sia veramente imparziale.

Silvio Berlusconi


no comment

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qui il link per la Striscia rossa da l'Unità on line

martedì, ottobre 26, 2010

da "la striscia rossa" de l'Unità

La Padania esiste. Io sono un indipendentista non ostile all’Italia perché considero l’Italia un ottimo vicino di casa della Padania. Con l’Italia avremo sicuramente ottimi rapporti diplomatici. Farei volentieri l’ambasciatore della Padania. 


Mario Borghezio, «In Onda», La7, 24-10-2010


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e noi Italiani faremmo volentieri a meno di lei e dell'ambasciata padana, buon uomo.




qui il link per la "Striscia rossa" de l'Unità

lunedì, ottobre 25, 2010

Fiat, Marchionne: “Meglio senza Italia”

Mr Marchionne in tv meriterebbe un interlocutore in grado di ribattere alle dichiarazioni che rilascia, in particolare in campo economico.

mah..

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qui il link per la versione web della notizia da Il Fatto Quotidiano on line

sabato, ottobre 23, 2010

Beirut 23 ottobre 1983

il 23 ottobre 1983 ero a Beirut in forza al Contingente Italiano in Libano. La missione era difendere i Palestinesi massacrati a centinaia e sotterrati in fosse comuni nell'eccidio di Sabra e Chatila.
Proprio oggi si verificarono gli attentati che uccisero i militari francesi e quelli americani con dei camion imbottiti di esplosivo.

Momenti che si sono fissati nella mia mente e che, però, erano stati inghiottiti dalla quotidianità e che ho riscoperto quasi per caso grazie a una mail di un amico anche lui a Beirut in quei mesi che mi ricordava di non dimenticare..

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qui il link per una spiegazione più approfondita di quanto avvenne da Wikipedia (eng)

da "la striscia rossa" de l'Unità

Esiste una differenza fondamentale fra me e Silvio Berlusconi. Che lui può intentarmi qualsiasi causa quando vuole. Io no. Semplicemente perché io non ho le immunità che invece proteggono lui. Non è una partita ad armi pari. 


Milena Gabanelli, 22 ottobre 2010


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qui il link per la Striscia rossa de l'Unità on line

giovedì, ottobre 21, 2010

Libertà di stampa, l’Italia al 49° posto.. a pari merito con il Burkina Faso

Un altro anno da paese parzialmente libero. Nella classifica annuale di Reporters sans frontières l’Italia mantiene il 49° posto a pari merito con il Burkina Faso e in leggero vantaggio su El Salvador...


no comment


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qui il link per la versione web della notizia da Il Fatto Quotidiano on line

lunedì, ottobre 18, 2010

da "la striscia rossa" de l'Unità

Mi piacerebbe che tutti coloro che hanno polemizzato insieme a me con il sindaco di Adro, lo facessero per coerenza anche le molte volte in cui sono simboli della sinistra ad entrare in classe. Vi assicuro che è molto più facile quest’ultima situazione che non trovare simboli della Lega. 


Mariastella Gelmini


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viene da chiedersi in che paese vivano questi signori/e.. 


qui il link per la striscia rossa de l'Unità 

sabato, ottobre 16, 2010

Vauro su il Manifesto


qui il link per la vignette di Vauro da il Manifesto on line

da "la striscia rossa" de l'Unità

Non è la coscienza degli uomini che determina la loro vita, ma le condizioni della loro vita che ne determinano la coscienza. 


Karl Marx


qui il link per la Striscia rossa da l'Unità on line

mercoledì, ottobre 13, 2010

la striscia rossa de l'Unità

Ora non trattateci come artisti famosi: io voglio essere trattato come Mario Antonio Sepulveda, lavoratore, minatore. E i dirigenti devono fornire i mezzi per cambiare le condizioni di lavoro: così non si può andare avanti. 


Il terzo operaio uscito dalla miniera di San Josè, 13 ottobre


qui il link per la striscia rossa de l'Unità 

sabato, ottobre 09, 2010

Caso Aldrovandi, 2 milioni alla famiglia


il danno è stato riconosciuto alla famiglia Aldrovandi.
e i responsabili sono già stati condannati dalla Magistratura.

i media hanno riservato poca visibilità alla notizia..

in una realtà politica in cui il governo attacca continuamente la Magistratura far risaltare i buoni risultati dell'operare dei giudici forse sembra brutto..

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qui il link per la versione web della notizia da Il Corriere della Sera on line
qui il link per la versione web della notizia da La Repubblica on line

sabato, ottobre 02, 2010

Il parlamento dei transfughi: più di 100 cambia-casacca

il politico, quello di mestiere, a cui ormai siamo abituati, dovrebbe essere un fiduciario del cittadino che lo ha eletto a suo rappresentante.
ora, che nel nostro paese si stia vivendo un'emergenza anche nell'ambito politico è cosa nota.
ma che così in tanti stravolgano l'incarico ricevuto dai cittadini è preoccupante.

mah..


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qui il link per la versione web della notizia da Il Fatto Quotidiano on line

venerdì, settembre 17, 2010

Zagrebelsky e la Costituzione


Il testo della video-intervista su “La questione morale”, promossa dall’associazione “Il Libro Ritrovato” e presentata ieri sera al teatro Carignano di Torino offre molti spunti di riflessione e di stimolo per un dibattito sulla reale situazione della democrazia in Italia.
molto interessante



qui il link per la versione web dell'intervista di Marco Travaglio a Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Consulta.

giovedì, settembre 16, 2010

dal blog di Daniele Luttazzi

Palla medica n.4

In vendita un’edizione più moderna della Bibbia. Talmente moderna che...

1. ...la Maddalena viene chiamata escort. (Vittorio Lattanzi)
2. ...Gesù trasforma l'acqua in spritz. (Marco Bressanini)
3. ...Gesù eviterà il processo appellandosi al legittimo impedimento. (Davide Rossi)
4. ...Gesù riscatta l'umanità dal peccato facendo balconing. (Rita Filomena Merenda)
5. ...la ricostruzione del tempio di Gerusalemme è affidata a Bertolaso. (Rita Filomena Merenda)
6. ...Gesù muore con l'iniezione letale. (Mattia F. Pappalardo)
7. ...l'annunciazione avviene su Twitter. (Giuseppe Coppola)
8. ...i romani sono in missione di pace in Palestina. (Luigi Latrottola)
9. ...i Re Magi seguono il TomTom. (Nicola Congiu)
10. ...nell'ultima cena Gesù ha spezzato un cheeseburger (Miriam Labita)
11. ......Adamo ed Eva si son conosciuti su Facebook. (filippo midiri)
12. ......i Romani comprano la croce all'IKEA. (Fausto Lombardi)
21. ...Mosè ha i 10 comandamenti scritti sull'iPad.
(Alex Lovisa)
22. ...la terra promessa è tutta edificabile. (Alex Lovisa)
23. ...Ponzio Pilato indossa calzini turchesi. (Alex Lovisa)
24. ...Barabba è difeso da Ghedini. (Nicola Vialetto)
25. ...Maria dice di esser rimasta incinta a sua insaputa. (Nicola Vialetto)
26. ...Gesu' intesta i suoi miracoli al fratello per non finire sulla croce. (Mauro Ottonello)
27. ...le crune degli aghi sono allargate con una legge ad personam. (Mauro Ottonello)
28. ...i Re Magi vengono fatti fuori dal Mossad. (Nicolò Falcone)
29. ...Gesù viene arrestato e "cade dalle scale". (giovanni cavallo)
30. ...Lazzaro racconta la sua storia a "Buona Domenica". (giovanni cavallo)
33. ...Gesù si chiama PierDio. (Ignazio Caruso)
37. ...... a guarire i lebbrosi ci pensa Dr. House. (Matteo Donninelli)
38. ......la torre di Babele è la sede del PD. (Giovanni Giuzio)
39. ...... "date a Cesare quel che è di Cesare" lo dice uno della loggia P3. (Paolo Caregnato)
40. ...Gesù ascende in cielo con Rayanair. (Mauro Stringo)
41. ...Gesù ha lo sponsor. (Mauro Stringo)
42. ...Lazzaro risorge dalla tomba gridando: "ITALIA UNO!!". (Mauro Stringo)
46. ...Lazzaro viene ripescato col televoto. (massimo unali)
50. ...Eva viene portata da Tarantini. (Andrea Michielotto)
51. ...il serpente offre a Eva un posto in Parlamento. (Andrea Michielotto)
61. ...Mosè spiega che i Dieci Comandamenti non valgono per le quattro più alte cariche dello Stato. (Andrea Michielotto)
62. ...Andreotti dice che Gesù se l'è cercata (Giuseppe Reale)
90. ...Pietro nega per tre volte l' amicizia a Gesù su facebook. (Santino Midali)
95. ...a resuscitare Gesù ci pensa Belen Rodriguez ( Ale Portelli )
96. ... la manna contiene solo lo 0,5% di grassi (Giulia Cervi)
97. ...Dio dice: “Tu, donna, partorirai al Policlinico di Messina”. (eddie settembrini)
98. ... Gesù è stato prelevato dal Mossad e adesso è recluso in una località sconosciuta. (Antonio Marino)
99. ...lo Spirito Santo suggerisce a Maria di toccarsi più spesso (Paride Bottamedi)
100. ...Feltri ha un dossier su Pilato (Davide Rossi)
101. ...sulla croce, al posto di "INRI", c'è :(
(filippo midiri)



continua sul blog di Daniele Luttazzi on line che trovate qui

the Bordello State

umiliante, questa l'unica definizione utilizzabile per l'immagine dell'Italia tratteggiata dal giornalista James Walston.
e purtroppo ha ragione.
anche a citare Dante
"Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiero in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!"

mah...

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qui il link per un articolo da l'Unità on line

qui il link per l'articolo dal Foreign Policy (eng)

mercoledì, settembre 15, 2010

lunedì, settembre 13, 2010

da "la striscia rossa" de l'Unità

"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza."

Antonio Gramsci da L'Ordine Nuovo

qui il link per la versione web della rubrica "la striscia rossa" da l'Unità on line

sabato, settembre 11, 2010

Riconteggio, primo round alla Bresso "Ad Asti sono nulli nove voti su dieci"

Riconteggio, primo round alla Bresso..

così titola uno dei pochi articoli rintracciabili sui media relativi al riconteggio delle schede delle elezioni regionali in Piemonte..

qui il link per la versione web dell'articolo da La Stampa on line

venerdì, settembre 10, 2010

Vauro su il Manifesto





qui il link per le vignette di Vauro da il Manifesto on line

sabato, settembre 04, 2010

schifani contestato a Torino



il dissenso popolare si manifesta sempre più di frequente, deluso da una classe politica inadeguata che si autolegittima celebrandosi
e complimenti al "giornalista" che da' del "cretino" ad uno del pubblico - molto democratico!
e alla claque che batte le mani a sua richiesta.

aggiornamento:
visto che il filmato che avevo linkato qui sopra è stato rimosso, per non chiare violazioni, inserisco questo offerto da Il Fatto Quotidiano ;D

giovedì, agosto 26, 2010

“Con questi dirigenti non vinceremo mai…”

rientro nella mischia dopo qualche settimana di assenza per segnalare questo commento di Sonia Alfano sulla sinistra italiana, almeno su quel gruppo di persone che si fa chiamare così.

non credo esistano nuovi programmi da proporre per una classe politica che ha permesso che il paese fosse ridotto in ginocchio: ci vogliono nuovi politici.

qui il link per la versione web del commento da "Il fatto quotidiano" in line

ps: approfitto di questo post per farvi una domanda, a proposito di cose di sinistra:
ma davvero lasceremo che il paladino del mercato libero Marchionne ci spieghi lo stato sociale?

mah..

giovedì, agosto 05, 2010

due giri del mondo

causa breve periodo di assenza, rimando gli affezionati lettori al mio blog da viaggio


http://www.duegiridelmondo.net/

presto riprenderò le "pubblicazioni" anche qui..

buone vacanze

lunedì, luglio 26, 2010

Wikileaks sulla guerra in Aghanistan

mentre nel bel paese si mette un bavaglio ai giornalisti, nel resto del mondo esistono organizzazioni che combattono per la libertà di informazione.
E' il caso di Wikileaks che, come già in passato, ha messo on line documenti ritenuti segreti dai militari USA.
75000 documenti sistemati in un data base che ci permette di leggere e analizzare i dati che le forze alleate hanno creato per documentare il loro operare.
un gran lavoro, con mappe e grafici per meglio rendersi conto della realtà del conflitto in Afghanistan.

meditate genti sotto l'ombrellone, meditate...

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qui il link per il sito di Wikileaks on line (eng)

domenica, luglio 25, 2010

Tutti zitti e gli sbarchi proseguono














le rotte sono cambiate, le destinazioni e i mezzi utilizzati anche.
ma solo negli ultimi giorni sono stati 300 i migranti arrivati sulle nostre coste.

avete letto questa notizia da qualche parte?
no.
l'unico che la riporta oggi è il Fatto Quotidiano.

la logica sta nel concetto che "se non se ne parla sui media, non esiste".
così, determinate realtà rischiano di scomparire dai nostri giornali, dai video delle TV (e non ancora dai video dei nostri computers, per fortuna e per ora..ndr)

mah..

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qui il link per la versione web della notizia da Il Fatto Quotidiano on line

venerdì, luglio 16, 2010

Piemonte: si ricontino le schede!

il TAR del Piemonte ha parzialmente accolto i ricorsi elettorali su due liste delle scorse elezioni regionali a sostegno di Cota e quindi i voti che erano stati conteggiati vanno ricontati.
e Cota potrebbe non essere più presidente.

aspettiamo i risultati..

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qui il link per la versione web della notizia da l'Unità on line
qui il link per la versione web della notizia da la Repubblica on line
qui il link per la versione web della notizia da la Stampa on line
qui il link per la versione web della notizia da Il Fatto Quotidiano on line

mercoledì, luglio 14, 2010

L’accelerata del Piemonte sul nucleare..

ringraziamo gli elettori della Lega piemontesi e quindi, anche se molti di loro sembrano non rendersi conto di essere nella stessa maggioranza - anime candide! - il Partito della Libertà, per questa svolta sul nucleare, favorito al fotovoltaico.

lascio a voi giudicare la dichiarazione dei leghisti piemontesi "faremo la nostra parte per l'energia pulita" parlando di nucleare...

mah...

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qui il link per la versione web della notizia da Il Fatto Quotidiano on line

martedì, luglio 13, 2010

Intercettazioni, interviene l'Onu "Legge da abolire o modificare"

così, giusto per testimoniare il grave stato in cui versa la politica italiana, riusciamo a far intervenire l'Onu per evitare la legge bavaglio.
e poco per volta si svela il piano criminale e le connivenze tra malavita e politici che probabilmente spiegano anche il perchè di un voto di un certo tipo..

e quando gridiamo che in Italia la democrazia è in pericolo, il nano dice che è una montatura o un complotto.

adesso lo dice anche l'Onu!

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qui il link per la notizia da La Repubblica on line

qui il link per la versione web della notizia da l'Unità on line

mercoledì, luglio 07, 2010

dissenso




[...] "soltanto là dove il dissenso è libero di manifestarsi il consenso è reale."[...]


tratto dal volume
"Il futuro della democrazia" di Norberto Bobbio
capitolo "Democrazia rappresentativa e democrazia diretta"
pag 60..


qui il link per un video della manifestazione di Roma da YouTube on line.
giudicate voi..

lunedì, luglio 05, 2010

"coefficiente Gini" a 35..

le differenze economiche all'interno del paese sono aumentate moltissimo.
il Coefficiente Gini (è una misura della diseguaglianza di una distribuzione - in questo caso il reddito) ci dice che solo il 10% della popolazione ha in mano metà delle ricchezze della nazione.

con tante scuse per la democrazia che vuole una ridistribuzione delle risorse per evitare diseguaglianze troppo marcate tra i cittadini.

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qui il link per la versione web della notizia da la Repubblica on line
qui il link per una spiegazione approfondita del Coefficiente Gini da Wikipedia on line

domenica, luglio 04, 2010

grandi imprese italiane? non ce ne sono.

bella analisi sulla inconsistente realtà macro-economica privata e pubblica italiana da un blog che vale la pena tener d'occhio.
una delle cose che i politici non ci dicono.

qui il link per il blog sbilanciamoci.it

lunedì, giugno 28, 2010

Tasse e debito pubblico più alti d'Europa

L'Italia di Berlusconi Tasse e debito pubblico più alti d'Europa.
così titola questo articolo che bene illustra la situazione economica italiana.
quella reale, non quella demagogicamente interpretata quasi quotidianamente dal governo.


qui il link per la versione web della notizia dal'Unità on line


qui un interessante giudizio sulla libertà di stampa nel nostro paese - risultiamo al 49esimo posto su 175.. - dal sito di Reporters without borders (eng)

domenica, giugno 27, 2010

Piemonte: e se la Lega NON avesse vinto le regionali???

sembra che il sig Cota, il rappresentante di Bossi in Piemonte, non abbia seguito le regole per quanto riguarda le elezioni regionali del marzo 2010.
e che non si senta più tanto tranquillo della legittimità della sua carica..
aspettiamo con ansia le decisioni del TAR e della Procura della Repubblica di Torino.

continua..


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qui il link per la versione web dell'articolo da l'Unità on line - l'UNICO articolo in merito su tutto il panorama editoriale italiano on line..
ma la legge bavaglio non doveva ancora passare?

domenica, giugno 20, 2010

mercoledì, giugno 16, 2010

Obama e la BP.




Presa di posizione, finalmente, del presidente Obama contro la multinazionale responsabile del disastro ambientale del Golfo del Messico.

lascio ai lettori tracciare un parallelo con il nostro quotidiano..
pensavo.. strano che il nostro capo del governo non abbia ancora proposto l'invio del Bertolaso per gestire l'emergenza BP al suo amico "abbronzato" ;D


qui il link per il video che trovate su YouTube on line (eng)

giovedì, giugno 10, 2010

da "la striscia rossa" de l'Unità

La stampa più libera del mondo intero è la stampa italiana. Il giornalismo italiano è libero perché serve soltanto una causa e un regime; è libero perché, nell'ambito delle leggi del regime, può esercitare, e le esercita, funzioni di controllo, di critica, di propulsione.

Benito Mussolini

qui il link per la "striscia rossa" da l'Unità on line

Fo: «Firmo gli articoli con voi, pronto al carcere»

presa di posizione del Premio Nobel Dario Fo e della compagna Franca Rame contro il ddl intercettazioni.

resistenza!

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qui il link per l'articolo con l'intervista di Toni Jop da l'Unità on line

Costituzione

l'art 1 della nostra Costituzione nel nostro Stato di diritto recita:

"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."

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qui il link per la Costituzione on line

venerdì, giugno 04, 2010

dal blog "Invece" di Concita De Gregorio

qui il link per l'editoriale "I superman e gli umili" dal blog "Invece" di Concita De Gregorio direttrice dell'Unità on line


il mio commento all'editoriale:

vi racconto cosa mi è successo: la settimana scorsa ho acquistato in un negozio che vende articoli di seconda mano dei libri usati, tra i quali una collezione completa di scritti di Pirandello. guardando nella controcopertina ho scoperto che il volume era di proprietà di una biblioteca comunale della mia città, Torino. Ieri sapevo di passare vicino alla biblioteca comunale in questione e ho messo il libro nello zaino. Arrivo in biblioteca e dopo aver parlato con diversi impiegati - prima stupiti poi increduli - ho consegnato il volume ad una delle addette che mi guardava esterrefatta e ripeteva "ma guardi che i soldi che lei ha speso per comprare questo libro non glieli possiamo rendere.."! dopo aver "incassato" un "molte grazie", sono uscito con il sorriso sulle labbra. e poi mi sono chiesto: perchè erano tutti così stupiti di un gesto che dovrebbe invece essere una normale azione per dei cittadini? e poi, perchè qualcuno porta via un libro in una biblioteca sapendo che è di tutti?
e il tuo commento Concita mi ha risposto:
perchè abbiamo lasciato che nascessero troppi superman e non abbiamo ascoltato gli umili..

mercoledì, giugno 02, 2010

verba volant, video manent





per non dimenticare

qui il link per il video da tv.Repubblica on line

martedì, giugno 01, 2010

Italia del privilegio: la Carlucci sposta il Corpus Domini

Margherita di Savoia, Puglia

Show di Milly coincide col Corpus Domini così il sindaco (e sorella) Gabriella Carlucci sposta il rito..

Opposizione e fedeli insorgono contro il primo cittadino (e parlamentare): faremo nascere Gesù il 23?

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senza ritegno.

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qui il link per la versione web della notizia da il Corriere del mezzogiorno on line

Staino su l'Unità

lunedì, maggio 31, 2010

La Protezione Civile assume. La crisi non tocca «parentopoli»

anomalie italiche per affrontare la crisi...

qui il link per la versione web della notizia di Bianca Di Giovanni da l'Unità on line

venerdì, maggio 28, 2010

da "la Palestra" di Daniele Luttazzi

Parallele del 27 maggio 2010

1. La grande crisi. Berlusconi: "Il Paese deve tornare a spendere" (lastampa.it, 23 Novembre 2008)
2. Berlusconi ha voluto precisare che "la crisi economica è pesante ma non tragica. Gli italiani possono continuare a spendere". (iltempo.it, 7 Marzo 2009)
3. Berlusconi evoca i sacrifici: "Italia spende troppo" (corriere.it, 27 Maggio 2010/Massimo Mirandola)

Parallele del 26 maggio 2010

1. L’ottimismo di Berlusconi: “Questa crisi non è un dramma” (panorama.it 21 gennaio 2009)
2. G8, Berlusconi: "la crisi è ormai alle spalle" (notizie.tiscali.it 8 luglio 2009)
3. Berlusconi: ''La crisi è alle spalle''. (adnkronos.com 29 ottobre 2009)
4. Berlusconi: "La crisi è alle spalle, 
è iniziata la risalita, ma è lenta" (repubblica.it 11 marzo 2010)
5. Berlusconi: cavalcare l'ottimismo per uscire dalla crisi. (tg24.sky.it 11 marzo 2010)
6. Berlusconi: "Crisi? segni
 inducono all'ottimismo" (leggo.it 19 maggio 2010)
7. Berlusconi: “Sulla crisi sono ottimista”
(blitzquotidiano.it 23 maggio 2010)
8. Manovra, Berlusconi: sacrifici inevitabili. (ilmessaggero.it)
9. In acqua nuovo yacht di Piersilvio Berlusconi: 37 metri, 18 milioni. (blitzquotidiano.it/Alessandro Cai)


lo statista..

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qui il link per il blog di Daniele Luttazzi on line
qui il link a un profilo dello statista su FaceBook

giovedì, maggio 27, 2010

disinformazione






























Oggi, passeggiando in via Po, a Torino, sono rimasto colpito da questa locandina..
Come il rispetto di una direttiva europea - direttiva della Ce (la 2004/80) che ha istituito per tutti gli Stati membri «l’obbligo di prevedere un sistema di indennizzo delle vittime di reati intenzionali violenti commessi nei rispettivi territori » - sia diventa un'iniziativa del capo del governo, non ci è dato sapere.
Stupisce ancora di più scoprire che, dopo aver controllato la versione web on line della notizia sul quotidiano in questione, nell'articolo si parli correttamente della direttiva Ce e non del capo del governo...

mah...

qui la versione web della notizia da CronacaQui on line

martedì, maggio 25, 2010

Protezione civile, quando la regata diventa "grande evento"

devastante articolo della giornalista di Francesca Ortalli da l'Unità on line
qui di seguito le prime frasi dell'articolo che trovate in versione integrale al link in fondo al post.

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Sono ancora a La Maddalena i “golden boys” di Guido Bertolaso. A poco è servita la sentenza della Corte dei Conti, né tantomeno gli scandali e lo spreco infinito di denaro pubblico. Utilizzato in grande quantità e non sempre in maniera trasparente per costruire opere che dopo lo scippo del G8, rischiano di passare alla storia come cattedrali nel deserto. Eppure gli uomini della Protezione Civile ci sono, eccome. Perché con il decreto n.2684/10 del 23 aprile 2010 firmato dal commissario delegato per il “grande evento” Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna, si costituisce «la struttura temporanea di missione per garantire il necessario supporto amministrativo e tecnico alle attività da porre in essere per consentire la realizzazione della “Louis Vuitton Series”»...
continua


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basta all'Italia del privilegio.


qui il link per la versione integrale della notizia da l'Unità on line

sabato, maggio 22, 2010

Staino su l'Unità

loro sono loro e non ci sentono

leggo in commenti che si trovano sui social networks e sui quotidiani, lettori che non credono al concetto di stato autoritario e di censura con la scusa che "se fossimo in una dittatura non potremmo essere liberi di scrivere quello che vogliamo, come invece facciamo". e mi stupisco sempre nel dedurre che questi signori/e non si sono e non vogliono rendersi conto che la questione è diversa: il concetto è più articolato. Il fatto è che la censura la fanno nel dare o meno le notizie e nel modo di darle. E che nei pochi spazi rimasti, la possibilità di dire la nostra rimane ma non serve a nulla perché all'elite le nostre parole non interessano.

siamo - ancora - liberi di parlare, ma al vento.

loro non ci sentono.

martedì, maggio 18, 2010

L'Italia del privilegio.

Sfrattano una novantenne per far posto a politici e vip

di Mariagrazia Gerina
L’ultima a dover dire addio alla sua casa in via delle Tre Madonne per fare posto agli inquilini vip arrivati in vasta schiera con la nuova proprietà - Assicurazioni Milano, ovvero Salvatore Ligresti -, è stata, all’età di novant’anni, Elsa Vincenzi, affittuaria Ina dal lontano 1954. Il contratto di locazione lo aveva firmato suo marito, uno dei fortunati dirigenti a cui l’Istituto nazionale delle Assicurazioni aveva assegnato casa in quell’elegante complesso umbertino nel cuore del quartiere Parioli che, fatto costruire dall’Ina per i suoi dipendenti, cinquant’anni e passa dopo, nelle mani di Salvatore Ligresti, sarebbe diventato dimora ambitissima per politici e vip...

continua

questa la nozione della politica oggi: adattare la legge alle volontà dell'élite con unico scopo l'interesse particolare.

che schifo.

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qui il link per la versione integrale della notizia di Mariagrazia Gerina da l'Unità on line

qui il link per il blog di Rosaria Amato da La Repubblica per uno studio sull'aumento costante dei redditi dei parlamentari.
ari..