lunedì, dicembre 14, 2009

piazza Duomo

il clima sociale e politico è esasperato e quanto è successo ieri a Milano potrebbe esserne un sintomo.
La crescente sensazione di impotenza nelle scelte importanti per il destino del paese da parte dei cittadini divisi da questo governo in cittadini di serie A (quelli che hanno la maggioranza) e di serie B (che sembrerebbero non avere il diritto di esprimersi e di essere presi in considerazione), insieme con una tendenza dei vertici al protagonismo - che non ha precedenti in una repubblica democratica moderna ndr - ha avuto come risultato l'instaurarsi di un clima teso, esacerbato dai continui scontri nelle istituzioni..
La violenza da verbale è diventata fisica in questo caso concretizzatosi all'agire di,
non va dimenticato, uno squilibrato spinto da motivazioni ancora sconosciute?
Forse. Lo decideranno gli inquirenti.
Vedremo comunque come - e se - i politici sentiranno ora il bisogno di trovare il modo di riportare il dibattito democratico ad un livello di reale rispetto reciproco da cui si possa ricreare una base comune più attenta al pluralismo per intese destinate al bene di tutti.


--------------------------------

qui il link per il blog Invece della direttrice dell'unità on line

qui il link per la versione web della notizia da la Repubblica on line

qui il link per la versione web della notizia dalla BBC on line (eng)

----------------------------

aggiornamento:

nel post di ieri mi auguravo che la politica riuscisse a trovare nuovi stimoli per una crescita comune.
purtroppo, tanto per non smentire un modus operandi complice del "clima d'odio", stamattina il portavoce del Pdl Cicchito ha trovato nel "terrorista mediatico" Marco Travaglio attraverso Il Fatto Quotidiano (qui il link) e in Michele Santoro e la trasmissione Annozero i mandanti morali dell'aggressione.
E tanto per non smentirsi anche in aula, il Pdl ha chiesto la fiducia sulla finanziaria.

mah..

Nessun commento: