sabato, giugno 13, 2009

da La Democrazia in America di Alexis deTocqueville

libro 2 capitolo 1
.. I partiti sono un male inerente ai governi liberi, ma non hanno in tutti i tempi lo stesso carattere e gli stessi istinti...
... Io chiamo grandi partiti quelli che badano più ai principi che alle conseguenze, alle generalità più che ai casi particolari, alle idee più che agli uomini. Questi partiti hanno in genere lineamenti più nobili, passioni più generose, convinzioni più salde e procedimenti più franchi e arditi degli altri. L'interesse particolare, che ha pur sempre la sua parte nelle passioni politiche, è in essi più abitualmente nascosto sotto il velo dell'interesse pubblico, e talvolta riesce anche a celarsi alla vista di quegli stessi che agiscono sotto la sua spinta. I partiti piccoli, al contrario, sono in generale senza certa fede politica, non essendo sostenuti da grandi obbiettivi, hanno un carattere egoistici che si manifesta in ogni loro azione: si entusiasmo a freddo, sono violenti nel linguaggio, timidi e incerti nell'azione; impiegano mezzi puerili per gli scopi che si propongono....

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piccola riflessione su questo brano:
e quando i partiti grandi si comportano come i partiti piccoli, come si devono giudicare?

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