sabato, aprile 04, 2009

piedibus a Lecco? lo scopro sul NYTimes..

incredibile come nella società multi mediatica italica le notizie vere siano ormai un ricordo.
le prime pagine trattano solo di un numero chiuso di argomenti che hanno lo scopo di distogliere l'attenzione sul resto. la colpa della situazione? sicuramente politica ( grazie al conflitto d'interessi mai risolto) ma anche economica, cioè dovuta a qualche software gestionale di quelli che monitorizzano il "seguito" delle notizie pubblicate, che più sono seguite più sono appetibili per la pubblicità.
ricordo, in proposito, un incontro organizzato dalla Fnac dove un esperto del settore spiegava che in un primo tempo le boutades del nano pelato erano sempre in prima pagina perché tutti erano curiosi di vedere quale limite avesse superato questa volta, diventato così una "NOTIZIA" che vende... - ora c'è chi minaccia provvedimenti di censura su certe notizie forse perché la soglia della notorietà stava pericolosamente avvicinandosi a quella della consapevolezza della consistente dose di ridicolo che attornia il soggetto.

tutto questa apertura per informarvi che devo leggere sul NYTimes on line oggi che a Lecco, Italia, per combattere l'obesità dei giovani cittadini, sono stati aboliti gli scuolabus e inaugurati i piedibus: tutte le mattine un gruppo di volontari e di parenti ( a turno ) indossa la pettorina fluo d'ordinanza e accompagna un gruppo di studenti a scuola.
a piedi.
stupenda soluzione alla portata di tutti.
senza richiedere una legge che la regolamenti in Parlamento.
o un'interpellanza ad hoc.
tanto semplice che non molti l'hanno adottata ancora.
e chissà quante mamme continuano a portare a scuola i loro pargoli in SUV così da poter sfoggiare gli ultimi acquisti alle altre mamme..


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qui la versione web della notizia sul NYTimes on line di oggi (eng)

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