sabato, ottobre 25, 2008

il grano costa meno, la pasta di più

una nuova obbrobriosa scoperta ci viene da Altroconsumo e rimbalza sui media: mentre il prezzo del grano è sceso ( - 50%), la pasta costa di più (+ 20%).
quindi un bene primario come la pasta venduto a prezzi creati da un mercato non libero.
sembra che si sia costituito un cartello di aziende ( le più importanti) che si sono messe d'accordo per "drogare" il mercato e aumentare in blocco i prezzi al consumo.
la finanza senza regole ha prodotto gli effetti che abbiamo visto ( e che probabilmente aumenteranno la loro incidenza sulle nostre esistenze anche in futuro ndr ), e anche il capitalismo sembra non avere niente da invidiare ai comportamenti senza etica che stanno portando il mondo ad una svolta epocale.

dopo aver predicato per anni che il capitalismo ( e un certo modo di fare finanza di riflesso) poteva essere l'unica via percorribile per il progresso dell'umanità , scopriamo sulla nostra pelle che gli uomini lasciati senza regole sono più pericolosi dell'ideologia.

TRA L'ALTRO..
L'ANTITRUST COSA STA FACENDO?

mah..

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qui la versione web della notizia da "il Corriere della Sera" on line

qui la versione web della notizia da "la Stampa" on line

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