giovedì, settembre 04, 2008

Francia 2008: partenza



sabato 23 agosto..

era qualche giorno che rimandavo la partenza nell'attesa di un anticiclone che mi promettesse tempo buono per andare in giro in moto..
il tempo passava così poi sono partito lo stesso..
la prima tappa è stata abbastanza massacrante..
ho fatto il colle del Monginevro e c'era un vento fortissimo..
Quando sono arrivato in cima però mi sono beato del panorama.. il vento aveva lasciato un cielo spettacolare e questo in contrasto con il verde dei monti e il blu delle acque mi ha subito fatto pensare che sarei dovuto partire prima, nonostante le previsioni meteo incerte..
comunque sono arrivato, anzi siamo arrivati io e la moto, fino a Lione..
penso sia meglio passare la prima notte in albergo, tanto per non sentire troppo la mancanza del letto di casa, anche se mi sono portato la tenda ..
nell'albergo dove mi fermo è troppo tardi per mangiare ( di più: stanno addirittura ristrutturando il ristorante e quindi... ciccia!!) e una receptionist a dir il vero non proprio brillantissima mi indirizza verso un centro commerciale poco distante..
qui faccio la mia prima esperienza da Flunch ( o qualcosa di simile..) - un mega self-service integrato in un supermercatone gigante aperto fino alle 22..
Scopro che il cibo è discreto e che l'integrazione razziale francese è di molto più avanti che da noi..
Nel senso che non so come quale siano esattamente i sentimenti dei francesi in merito ma il numero degli stranieri è di gran lunga maggiore che nel belpaese ( e certo dipende dal passato coloniale transalpino ndr)
Intorno a me ci sono tantissimi francesi di estrazione magrebina, africana e asiatica.. o meglio nel ristorante sono la maggioranza. Non vado a mangiare in un self service di un grande centro commerciale in Italia da tantissimo ma la situazione è sicuramente diversa..
comunque cibo commestibile, birra fresca..
Finisco la mia cena "luculliana", salto sulla moto
e ....... mi perdo sulla tangenziale sud - in francese "peripherique sud" - imboccando un' uscita sbagliata!
Fatico un poco prima di ritrovare il posto dove ho deciso di passare la notte - anche perché in giro non c'è neanche un cane - poi, l'insegna rossa di una delle residenze di una catena di alberghi presente su tutto il territorio francese ( tanto prima o poi mi scapperà di scrivere il nome ma per il momento preferisco non fare pubblicità gratuita.. intanto se qualcuno dei responsabili della catena di alberghi - il cui nome inizia per I - legge queste righe, il pulsante donazioni è alla sinistra della home page del mio sito ndr) mi compare dietro un palazzo e posso tornare a "casa" a farmi una doccia..

e domani Chartres..

continua..

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