sabato, luglio 12, 2008

Federico in carcere alle Seychelles
















leggo sul Corriere della Sera web la notizia che riporta le disavventure di un nostro concittadino incarcerato da quasi un anno alle Seychelles. Federico Boux, torinese, e la sua famiglia si sono trasferiti nell'arcipelago dell'Oceano Indiano qualche anno fa e sembra siano finiti nelle mani di un altro italiano, con passaporto seychellese, che pare voglia appropriarsi dei loro possedimenti sull'isola truffaldinamente.
Infatti il giornale racconta che la famiglia Boux, dopo aver aperto un'attività, appoggiandosi a Salvatore Procopio ( l'italiano con passaporto seychellese ndr) per i documenti necessari, si è accorta che i documenti relativi alla proprietà erano tutti intestati alla moglie di Procopio.
E che quando hanno cercato di parlare di quanto avevano scoperto a Procopio, hanno ricevuto come risposta una richiesta ingente di denaro per modificare i documenti.
E quando le sue pretese non sono state soddisfatte, ha attirato in una trappola Federico, facendolo accusare di detenzione di stupefacenti.
Federico è in carcere da 11 mesi e sta subendo percosse e maltrattamenti sia da parte dei secondini che da parte dei carcerati.
Anche Ralph Volcer, direttore del settimanale d'opposizione, dichiara che " il processo in corso non è normale e che qualcuno vuole impadronirsi di tutti i beni della famiglia Boux sull'isola."
Massimo Alberizzi, il giornalista autore dell'articolo, ha tentato di contattare il Procopio per avere la sua versione dell'accaduto ma l'italiano non era rintracciabile al momento.

brutta storia che fa venire in mente altri episodi del genere avvenuti in passato ( ad esempio quella coppia che l'anno scorso era stata arrestata - in Kenia mi pare - con l'accusa di traffico di stupefacenti perché erano stati trovati nella loro casa diversi chili di stupefacente, accuse poi ritrattate ..) e spesso risoltisi con un nulla di fatto, a parte il periodo terrificante che i poveri accusati ingiustamente devono trascorrere nelle carceri locali in dubbie condizioni.

aspettiamo gli sviluppi.

mi chiedevo: come mai devo leggere informazioni su un torinese sul Corriere della Sera di Milano?
ho cercato la notizia su La Stampa ma, nella versione web di oggi e di ieri, non compare neanche un trafiletto sulla storia..
nasce spontaneo chiedersi quale sia il target deciso dalla direzione del giornale piemontese..

comunque complimenti.

mah..


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qui l'originale dal Corriere della Sera web

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