sabato, maggio 10, 2008



Fiera internazionale del Libro di Torino.
torna l'appuntamento annuale con i librai e la cultura a Torino.
Quest'anno, è la mia impressione, particolarmente presidiata dalle forze dell'ordine.
forse perchè il paese ospite è Israele.
in compenso solita invasione pacifica di visitatori, massiccia la presenza dei media e delle istituzioni.
disturbante lo sguardo indagatore degli numerosissimi addetti alla sicurezza dei vari stand che vigilano sui tentativi di furto, immagino.
visto milioni di libri, alcuni comprati ( Cacucci e Pennac).
interessante l'incontro con Di Bella che ha scritto un libro sull'evoluzione del giornalismo e della cultura nel mondo della rete, allo stand della Deastore.
Il diffondersi dei pc, delle tecnologie che permettono la connessione veloce, i software ready to use per la creazione di siti e blog, hanno ribaltato il rapporto lettore giornalista.
dopo la stampa, e la tv ( che permette a pochi di gestire le informazioni e in questo modo influenzare notevolmente le possibilità di giudizio degli utenti), ora la rete sta facendosi strada come unico mezzo per l'informazione democratico possibile.
( tra l'atro ieri sera ho visto pure Al Gore dire le stesse cose e pubblicizzare Currenttv, la nuova tv fatta in parte dagli utenti)

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