lunedì, marzo 03, 2008

Thailand - tutto finito?

il piacere di informarvi che , ancora una volta, brutte notizie dal sud est asiatico..

sono ormai diverse settimane che sono in zona ma, ora, dopo approfondite analisi, posso dire senza patemi d’animo che non vale piu’ la pena di prendere un aereo per farsi trasportare fino qui.

per farci prendere in giro possiamo tranquillamente stare a casa..

oggi ho pagato un caffe’ ( nescafe’..) l’equivalente di 2 euro, una bottiglietta di acqua 1 euro in Tailandia ( dove gli stipendi medi si aggirano introno ai 150 euro al mese), in un locale che niente aveva che vedere con un caffe’ in centro delle nostre citta’ d’arte..

e stasera ho mangiato in un ristorantino - che definire etnico sarebbe gia’ tanto - un piattino di vongole 6 euro.

e quando ho protestato mi hanno dato del pazzo..

e dovrei prendere un aereo e farmi 12 ore di volo per venire a farmi fottere i soldi da questi qui, che non troppe generazioni fa’ ancora vivevano di cocchi e pesce salato?

negativo.

altro risultato dei turisti all inclusive, che sbarcano qui senza rendersi conto che la vita non puo’ costare come in Europa.

taxi che costano come a Torino..

aragoste piu’ care che in Italia..

a questo punto non posso che sperare che la globalizzazione faccia piazza pulita anche di quel poco che rimane di originale in zona..

e’ gia’ arrivata la grande “livella”.. sotto il nome di Lotus-Tesco..

la grande distribuzione che trasformera’ ancora una volta la vita di questi posti.. ora potranno comprare gli stessi prodotti che troviamo noi in Occidente, la carne non sara’ piu’ una merce da comprare al mercato all’aperto - con migliaia di mosche in attesa del pasto - e il prezzo lo decidera’ un manager, magari a Londra..

il pesce al mercato rionale non potra’ avere un prezzo per i locali e uno per i turisti..

sara’ incellophanato e con scadenza a vista

tutti in fila col carrello al supermercato..

e anche la gente ha gia’ cominciato a girare per gli scaffali del supermercato con quella voglia di consumare che probabilmente impazzava in occidente all’apertura dei primi supermercati..

il mercato li distruggera’.

e se lo meritano.

e sono contento anche per tutti quelli che hanno piallato gli alberi di cocco per costruire villette per turisti.

la banca , visto che non potranno pagare il mutui , glieli prendera’.

e il sogno di fottere il turista gli lasciera’ l’amaro in bocca per anni.

e gli sta bene.

a presto

””’ ””””””’ ””””””’ ””””””””ok ho modificato il titolo originale e sostituito i punti di sospensione con un punto di domanda perche’ ancora una volta ho dovuto ricredermi..

effettivamente la possiamo definire - come mi hanno scritto in un commento - una giornata storta…

oggi meglio.. di nuovo bastava uscire dai tragitti frequentati e il paese reale affiora..

se si scappa dai posti che ormai sono frequentati solo dai turisti la Thailandia - le trappole per farang - tutto ritorna in una dimensione vivibile..

certo che, nel paese presto dovra’ cambiare qualcosa.

intanto a livello politico : dall’anno scorso e’ al potere un generale dell’esercito ( il paese e’ comandato dal re solo formalmente da moltissimi anni - l’esercito e’ sempre stato il detentore del potere, la politica non esiste qui) che continua a posporre la data delle elezioni per dare un primo ministro eletto dal popolo in base al fatto che presto andra’ in pensione e vuole candidarsi come civile..

una parte del paese vive a ritmi esagerati grazie alle rendite che gli forniscono i turisti, mentre la maggior parte della popolazione continua a vivere con i fatidici 150 euro al mese ( che lasciano pochissimo spazio alle frivolezze e permettono appena di sopravvivere..)

questa economia sbilanciatissima ha prodotto uno sviluppo caotico e assolutamente incontrollato a livello strutture turistiche. il che ha fatto si che oggi punto della costa e dell’entroterra dove si poteva costruire una villetta e’ stato devastato senza pieta’ e tra qualche anno - troppo tardi per tornare indietro - si renderanno conto del danno che hanno causato inutilmente, perche’ i turisti non vorranno piu’ andare in un paese dalle coste cementate e dal mare inquinato.

peccato che proprio la mancanza di una guida e il flusso di moneta straniera stiano distruggendo un paradiso

cerchero’ di godermelo ancora qualche settimana, nonostante le prevedibili giornate storte…

ciao

finalmente nuove internet news: nel nuovo posto da cui vi scrivo ( un internet cafe’ nuovo..) .. ci sono 2 tipe thailandesi che stanno sedute nelle postazioni vicino al pc che sto usando.. una sta’ stampando le foto di un fidanzato europeo che ha inviato delle foto a cavallo di una moto tutto tronfio.. il fidanzato europeo ha fatto l’errore di mandare delle foto dove si vedono anche alcuni suoi amici, e la tipa sta commentando e scegliendo - insieme alla sua amica - quale e’ il piu’ bello (amore vero..) ah.. e intanto risponde a telefonate dei nuovi clienti in zona!!

l’altra sta parlando attraverso Skype ad un fidanzato in Germania e ogni tanto gli dice ” is not my problem” o ” you have to take care yourself”, gli da del pazzo… ora lui le ha detto che verra’ a trovarla questo mese e questo le sballa tutto il planning, dice alla sua amica.. scenette che una volta si seguivano solo negli uffici da dove si poteva telefonare in Europa e che ora si ripropongono in ogni internet cafe’..

il padrone del cafe’ e’ un francese.. dopo aver scambiato un paio di battute in francese sullo sstile di vita delle signorine thai, mi ha chiesto se ero francese.. quando gli ho detto che ero italiano ha fatto una faccia brutta.. mi sa che Zidane gli e’ rimasto nella memoria

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