lunedì, marzo 24, 2008

sono arrivati a 4000 i morti americani in Iraq..




editoriale del NYTimes che trovate qui.
molte le testimonianze ( quasi tutte critiche sull'operato del governo Usa responsabile del conflitto) riportate di uomini ormai deceduti durante il loro periodo di ferma.
la relativa facilità di comunicazione dovuta all'avvento dell'elettronica e di internet, ha facilitato il reperimento di queste parole scritte a genitori, fidanzate e amici lontani.
sono stralci di email, racconti di vita di guerra scritti in blog o su mySpace o su Facebook..


riporto, di seguito, la lettera d'addio scritta da un militare americano in Iraq ad una ragazza conosciuta ( e con cui si era creato un forte legame affettivo nonsotante il poco tempo passato insieme) durante le 2 settimane di riposo perchè mi è sembrata molto toccante.


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R+R 2007

Hey baby. If you’re reading this, then something has happen to me and I am sorry. I promised you I would come back to you, but I guess it was a promise I could not keep. You know I never believe in writing “death letters.” I knew if I left one for my folks it would scare them. Then I met you. We were supposed to meet, darling. I needed someone to make me smile, someone that was an old romantic like I was. I was going through a very rough time in Iraq and I was startin to doubt my mental state. Then one day after a patrol, I go to my facebook and there you were...

I can’t stop crying while I writing this letter, but I have to talk to you one last time, because maybe the last time I heard your voice I did not know it would be the last time I heard your voice....

I Love You. Go be happy, go raise a family. Teach your kids right from wrong, and have faith, darling. I think I knew I loved you even before I met. I love you, Katy. * Kiss * Goodbye


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e aggiungo io
"MAKE LOVE NOT WAR"

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