lunedì, marzo 24, 2008

mozzarelle alla diossina



dobbiamo aspettare di sapere da qualche paese lontano ( la Corea del Sud) che nelle nostre mozzarelle di bufala ci sono tracce di diossina..
molto probabilmente presente dopo che le bufale hanno assimilato, mangiandola, la diossina contenuta nei rifuti tossici.
molto probabilmente a causa del disastro ecologico che è la Campania ( e molto probabilmente altre aree del sud)
durante le risprese delle discariche a cielo aperto, dei rifiuti abbandonati ovunque, spesso nelle immagini faceva capolino un animale d'allevamento per produzione di carne o latte.
mi chiedo in che condizioni igieniche siano allora anche la frutta e la verdura coltivata a 10 metri da rifiuti tossici abbandonati.
situazione per niente straordinaria in certi territori.
ma qualcuno che controlla l'eventuale nocività di questi prodotti alimentari in Italia c'è?
ricordo, per esperienza diretta, la presenza di uno - sparuto - corpo specializzato di medici per il controllo fitosanitario delle merci ai Mercati Generali.
probabilmente esistono altri gruppi di medici predisposti al controllo dell'idoneità dei prodotti commestibili in vendita nella grande distribuzione ( che spesso tratta direttamente i prodotti che acquista nei luoghi di produzione)
certo non fanno analisi di laboratorio di frequente e generalizzate, ma a campione.
mi sa che, alla luce dei modus operandi truffaldini di certe aziende agrarie, bisognerà fargliele fare.

intanto farò più attenzione anche alla provenienza degli alimentari freschi che acquisterò in futuro.

qui l'articolo originale dal "Corriere" web di oggi

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