lunedì, marzo 03, 2008

koh pitcha 3. ovvero " sempre-giovani" al titanio

di signori anziani che si fanno fare i tatuaggi e girano in moto con le All Star bianche ai piedi..

la popolazione mondiale sta invecchiano, anzi meglio la popolazione occidentale sta invecchiando - in India il 60 % della popolazione ha meno di 25 anni e in Cina non zo ma…- e allora, se non possiamo piu’ morire a meno di 100 anni, ci allunghiamo la giovinezza.

se a casa le cliniche del ritocco lavorano a nastro, da queste parti si cominciano a vedere anziani che non sembrano anziani per nulla. dopo la sorpresa di aver visto trasformare Pattaya in un gerontocomio, ora anche sulle isole si fa strada un nuovo prototipo : il sempre-giovane al titanio.

mentre a Bkk - nella zona turistica - i bar improvvisati ai lati della strada sfoggiano cartelli con sopra scritto “we don’t check ID” ( nel senso che anche i ragazzini possono comprarsi un cocktail, devastante…), i negozi di tatoo cominciano ad affollarsi di arzilli 70enni che chiedono di avere un tribale sul braccio, il nome della fidanzata sul muscolo smunto, magari il codice della ASL, cosi’ da non doversi portare dietro la tessera quando vanno a farsi prescrivere il Viagra..

stasera ho visto un incartapecorito che si era fatto tatuare l’emblema della Ferrari sulla spalla destra… per onor di bandiera ho sorriso, ma certo che fa’ pensare..

pochi giorni fa’ un tedesco ormai in pensione da almeno 20 anni, probabilmente di piu’, mi e’ passato davanti a cavalcioni di una moto di grossa cilindrata - che non sapeva portare e che sulle strade piene di sabbia dell’isola pattinava da tutte le parti ogni volta che metteva mano alla manopola del gas, con evidente pericolo per tutti - con un tribale sul braccio ( appena fatto, era ancora coperto di gelatina per proteggerlo dalle infezioni), la canottierina bianca da palestrato, i jeans e le All star bianche ai piedi…

non l’ho seguito ma sicuramente era diretto in qualche bar dove andava a prelevare la “fidanzata” che poteva essere sua nipote, e aveva appena ingoiato una pasticca di Viagra da 100, e gli rimaneva un’ora prima di entrare in orbita o collassare..

per fortuna non riescono ancora farsi fare i dreadlock - i capelli da rasta - che altrimenti qualche giorno mi trovo davanti la versione - passata al morphing e grinzata - di Bob Marley, ma credo che anche questa barriera temporale verra’ aggirata presto

punto di riferimento per le giovani leve?

esempio da seguire per saggezza e esperienza?

questi vivono ogni giorno come fosse l’ultimo, la beat generation dei “ragazzi del ‘90″- intesi come 1890 - forse nella speranza di non finire i loro giorni sotto le grinfie di qualche infermiera in un ospedale rimbambiti di farmaci, a brodino e bollito, tenuti in vita per forza…

con come ultimo desiderio di trapassare col sorriso sulle labbra.. e in culo a tutti!!

in definitiva, pensavo, anche se sembrano un poco ridicoli, possiamo biasimarli?

saremo cosi anche noi?

ai posters l’ardua sentenza..

ps: le donne sono piu’ discrete, almeno da queste parti dove fanno una vita grama causa concorrenza spietata locale..

psps: tra 2 giorni Full Moon.. chissa’ il cocktail Viagra/Cialis+funghetti magici come me li concia, i super-giovani al titanio…

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