lunedì, marzo 03, 2008

koh chang 2

1 marzo 2007


tutto cambia.. stamattina alla reception c’era una signorina thai con le lenti a contatto azzurre ( faceva un poco strano l’insieme ..) e dipinto sulle unghie un tramonto balinese.. per fortuna, nonostante la sorpresa, sono cmq riuscito a fare l’ordinazione per la mia colazione..

e nel pomeriggio ho mangiato lo special del ristorante sulla spiaggia che era.. chilli con carne!! ( ho poi a scoperto che il chili con carne e’ lo special di tutti i giorni in quel posto..)

qui in tailandia non mi aspettavo di mangiare messicano ma..

era anche buono..

pochi giorni fa ho mangiato una chicken salad in un ristorante che offriva tra le sua specialita’, oltre alla cucina messicana, una scelta tra pasta al pesto e pasta al pesto thai ( la differenza era che invece del basilico ci mettevano la menta.. non ho osato..)

stasera ho addirittura esagerato e preso un cornetto alla vaniglia della Wally.. cose proibite fino a qualche anno fa se non si voleva rischiare un’infezione intestinale bruciante..

su tutte le guide che si rispettavano c’era in grosso l’avvertenza di evitare di mangiare verdure crude perche’ non si poteva sapere con quale acqua erano state lavate e di evitare gelati perche’, e posso confermarlo, la discontinua presenza della corrente elettrica comportava che il gelato confezionato che stavi per addentare era stato congelato e scongelato magari 20 volte prima di essere comprato da te..

ora non piu’

mentre ero in un posto per bere una cosa ieri sera ho dato un’occhiata alla tv thai.. pubblicizzavano T-bone steaks e sizzling meats.. anche qui la globalizzazione ha fatto presa.. lo si vede anche dai bimbi che sono tutti ciccioni..

tutto cambia dicevo : anche io..

il caldo e l’umidita’ di questo posto sta lentamente facendosi strada nel mio corpicino ( mica tanto ino..) di farang e con esso un rallentamento dei ritmi che mi ha fatto rinascere una passione per l’ozio in amaca, ( ne ho comprata una ” matrimoniale” nera) magari davanti al mare , con in mano un banana shake ( o una birra..) e con la brezza che ti da un poco di tregua dal caldo asfissiante..

intanto sto lentamente prendendo un colore potabile ( sono ancora un poco a zone ma sto lavorandoci), dimagrendo, i miei piedi si stanno abituando a camminare in ciabatte senza costringermi a pietose danze quando cammino sopra tratti con pietre o sulla spiaggia con dei coralli o delle conchiglie..

ho cambiato anche residenza… sono sempre sull’isola ma qualche spiaggia piu’ in la’…

posticini funky ce ne sono.. alcuni con lounge con dei letti e dei poster psichedelici fluo che la sera sembrano schizzare fuori dalla tela..

diminuiti gli svedesi aumentati gli inglesi..

rimango ancora qualche giorno e poi mi risposto sulla strada per Bkk..

visitato un poco l’isola.. aumento spropositato di costruzioni..

l’altro giorno ho salvato un’austriaca dalla morsa dei tassisti che anche qui cercano di fare i furbi..

quando l’ho incontrata ero a Ban Po, un paesino di pescatori - qualche anno fa - ora traformatosi in un lungo molo con ai lati un alternarsi continuo di negozi di souvenir e/o diving center

siccome la strada ancora non fa il giro completo dell’isola, ci sono dei posti di attesa dove sono assicurati, a scadenza di 1 ora, le partenze dei pick up che fanno da trasporto per i locali e i turisti.

in quello dove mi trovavo c’era questa giovane austriaca con lo zaino e una decina di avvoltoi-tassisti che avevano gia’ cercato di farle prendere un taxi che le aveva chiesto 45 euro per un percorso che con un pick up regolare sarebbe costato 4 euro..

quando mi hanno visto arrivare hanno cercato di fregare anche me ma io ho rifiutato dicendo che avrei aspettato il pick up regolare.. effettivamente non avevo nessuna fretta di arrivare a casa - che distava pochi km - e avrei potuto anche fare autostop ma ho pensato che potevo essere d’aiuto

siccome tutto il mondo e’ paese, i tassisti, forti del fatto che spesso i turisti non comprendono il tailandese, (il gruppo apparteneva alla categoria “bar sport” , categoria che conta parecchi affiliati anche da noi.. e di cui ho avuto occasione di conoscere parecchi rappresentanti e, in seguito, evitare di frequentare parecchie volte) hanno cominciato a fare commenti e a ridacchiare su di noi e sui turisti in generale..

malauguratamente - per loro - poco per volta il tailandese mi ritorna in mente, e dopo aver ascoltato un poco le loro menate, ho individuato il piu’ “spiritoso” e gli ho detto che per essere cosi’ giovane aveva parlava gia’ un casino, in thai..

attimo di imbarazzo generale, poi hanno fatto finta di niente e hanno cambiato discorso..

fatto sta che poco dopo il pick up regolare e’ passato e il giovane “spiritoso” ha addirittura aiutato l’austriaca a caricare lo zaino sul tetto..

non sono cattivi, basta saperli prendere..

l’austriaca mi guardava ammirata andando verso il traghetto , in compenso mi sto inimicando i taxisti privati del posto..

e ne godo..

altro discorso..

sto incapricciandomi della vicina di bungalow..

ancora non so di dove viene ma mi saluta sempre entusiasta..

mora, riccia, l’altra mattina si e’ presentata al breakfast con un vestitino bianco niente male

bello essere in vacanza.. niente appuntamenti, sms simpatici, telefonate, cene, cinema, incontri, ecc prima di capire se ce n’e'…

ci si vede, ci si piace e via..

se sono rose, fioriscono! ( e non fioriranno..)

a presto

ps life is a beach. and i’m on the beach right now.

psps: e’ un poco che non vi aggiorno sulla fauna incontrata negli internet cafe del mondo: oggi, ed era tanto che non mi capitava, mi sono beccato l’americana che chiama mamma.. la long distance call addicted, tutto un “I love you, mom” & “I wanted to ear my mom’s voice”, esagerando alla grande sulla bellezza del posto ( diceva “here looks like Haway.. ” mah..) e sull’ospitalita’ dei locals e di “how wonderful is the people here..” & che erano appena arrivati e conoscevano gia’ tutti (??)

sembra sempre che vivano un fotoromanzo queste giovane yankee..

ora nel cafe ci sono 2 inglesi semi sbronzi che hanno chiamato il mondo negli ultimi 15 minuti.. l’ultima chiamata era per qualcuno un svezia a cui spiegavano che erano dovuti scappare dalla spagna perche’ uno dei due aveva avuto un nervous break-down ( esaurimento nervoso) peche’ lavorava troppo.. non so che tipo di lavoro facessero ma a giudicare dalla faccia piu’ che da un lavoro scappavano da qualche divisa…

in particolare quello che avrebbe avuto il nervous breakdown sembrava assente, senbrava “corto-circuitato”.. e’ andato in bagno e uscendo ha chiamato il suo amico dicendo che non riusciva a capire come “tirare l’acqua”.. in un bagno tailandese dove per “tirare l’acqua” bisognava prendere dal bidone a fianco un catino con l’acqua e gettarla nel vater..

altra cosa interessante per me da fare negli internet cafe e’ , approfittando della history che rimane nel browser ( tradotto per i non addetti= quello che rimane in memoria e che , ad esempio, quando si controlla il proprio indirizzo di posta su hotmail in automatico spunta al posto dell’indirizzo)..

anche qui si vede quali sono le vere passioni anche lontano da casa.. la maggior parte degli indirizzi e’ relativo a ebay ( che non scapisco cosa controllano da qui ma..), web site di squadre di calcio, e gli onnipresenti hotmail e google..

su questo pc deve essere passato un francese prima di me.. ho trovato un indirizzo relativo ad un certo club sportif sedan ardennes..

l’animale riamane tale, purtroppo

update dell’ultima ora.. sto facendo delle modifiche al post di ieri e oggi nel cafe c’e’ un tipo a fianco a me che con una calcolatrice si controlla quanto gli stanno dando di interessi in banca in.. svezia forse ( almeno, dalla faccia..)

la rete ci ha gia’ cambiato tutti, anche chi non la usa..

cips

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