lunedì, marzo 03, 2008

full moon koh phangan


3 giugno 2007


Quindi..

stavo tenendo d’occhio la luna da qualche giorno.. e lentamente si stava facendo sempre piu’ piena.. avevo voglia di fare qualche giorno vagabondando e ho compato un biglietto per il battello che porta a Koh Phangan, isola famosa ormai in tutto l’Occidente per il suoi party sulla spiaggia.

per chi ancora non avesse visto “the beach” ( e mi sa che sono in pochi..) a Koh Phangan 18 anni fa ( esatto, il full moon e’ diventato maggiorenne quest’anno..) un gruppo - immagino sparuto allora - di freak ha inaugurato la prima festa sulla spiaggia di Hadrin.

La particolarita’ e’ che , causa la conformazione naturale dell’isola, la festa comincia su una spiaggia con il tramonto e a poche centinaia di metri - e a distanza di 10 ore - finisce su una spiaggia gemella , dando il benvenuto sfiniti dalla danze al nuovo giorno.

inutile dire che dello spirito che ispirava i primi full moon e’ rimasto poco. dopo qualche anno dall’inizio dei party, la leggenda narra che un turista tedesco abbia fatto delle riprese con una videocamera e che , una volta rientrato in Germania, abbia venduto i filmati ad una stazione televisiva locale.

da quel momento molto sull’isola di Koh Phangan ha cominciato a cambiare..

i turisti hanno cominciato ad arrivare sempre piu’ numerosi, i Thai hanno capito che si poteva guadagnare parecchio dalla cosa e poco per volta il numero dei resort e la qualita’ delle accomodation ha cominciato a crescere.

un’altro grosso cambiamento penso sia arrivato qualche anno dopo quando l’isola e’ stata scoperta dagli israeliani, ormai presenti ovunque e in dosi massiccie.

finito il servizio militare, molti di loro finiscono per prendersi un periodo di vacanza e , statistiche alla mano, le destinazioni preferite sono Goa e Koh Phangan.

e poi il numero delle occasioni per fare festa si e’ moltiplicato: ora si festeggia il full moon, l’half moon e pure il black moon… tra qualche anno prevedo che si faranno party anche per il cambio di orario dei treni a Manaus…

i “freak resident” dell’isola si rintanano nei loro resort isolati durante le rituali invasioni. dicono che l’isola e’ contaminata da queste orde di giovani occidentali che vengono per esagerare in tutti i sensi approfittando delle feste oraganizzate sulla spiaggia.

la mia esperienza di quest’anno e’ stata bella… certo, comincio a essere un “fuori quota” causa l’eta’ ma..

la musica comincia a sparare a mille gia’ verso le 7 di sera sulla spiaggia opposta a dove si trova l’attracco dei ferry che arrivano dalla terra ferma e dalle altre isole.

in giro cominciano a spuntare i “basket” ( un secchiello di plastica con all’interno varie combinazioni di superalcoolici, energy drink e soft drink) pieno di cannuccie per bere.

costi modici.

si compra un secchiello e via, in spiaggia a girare tra i vari locali dove si alternano dj europei e locali, musica invariabilmente tekno.

e poi i giocolieri che ammaestrano il fuoco, gli stand di quelli che ti colorano con colori fluo sulla pelle che ti fanno sembrare un’alieno nella notte che danza in riva al mare, le stuoie per terra per fare due chiacchiere con chi hai appena conosciuto e con cui dividi un poco del contenuto del tuo secchiello ecc..

inutile dire che poco dopo la mezzanotte la spiaggia formicola di gente : dalle giovani signorine che sono appena uscite - in bikini preferibilmente - dal locale dove fanno lo schiuma party, ai gruppi di maschi che fanno a gara per chi finisce prima la sua razione di beveraggio..

intanto che i secchielli e le bottiglie di birra si trovano in ordine sparso un poco ovunque per terra, i primi cedimenti fisici si intravedono nelle sembianze di corpi distesi sulla sabbia addormentati nonostante il volume assordante della musica che impedirebbe a chiunque ( in uno stato normale..) di chiudere occhio, o nelle corse verso il mare nella speranza che un bagno aiuti a riprendere forza..

sempre comunque sotto l’occhio vigile di parecchi poliziotti tailandesi in borghese che cercano di limitare lo spaccio di stupefacenti ( ed essere arrestati in Thailand per problemi con la droga puo’ essere molto “fastidioso”…)

io sono rimasto 3 giorni.

e l’ultimo, quando all’alba la spiaggia e’ rimasta muta e solo un pezzo di musica soft ci mandava a dormire, sono stato contento di rientrare nel mio bungalow..

ho fatto molta festa ma quando sono partito avevo voglia di un poco di tranquillita’.

la prossima volta vado in un’altra spiaggia dell’isola: qui alcuni resident freak mi hanno raccontato di feste diverse da quella ormai troppo turistiche di Hadrin.

meno frequentate e piu’ nello spirito originale dei primi full moon.

vedremo.

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