domenica, marzo 16, 2008

comincia qui la rubrica dedicata ai libri.


vista la mia passione per la lettura ho pensato di inaugurare una rubrica che parlasse di libri.
devo dire che sono orami anni che ho l'abitudine di scrivere nell'ultima pagina del libro che ho appena finito di leggere un commento stringato compreso di data, luogo di lettura e voto finale.
dopo anni di letture in giro per il pianeta, aspetto ocn ansia il moomento in cui, entrando in un negozio di libri di seconda mano, troverò un tomo letto qualche anno addietro, con altri commenti aggiunti in seguito dai vari lettori che sono stati -temporaneamente - proprietari del volume.

intanto comincio con un libro che ho già raccomandato in un post dell'anno scorso:
dalla collana Feltrinelli Traveller
editore: Universale Economica Feltrinelli
autore: Sergio Ramazzotti
titolo: Vado verso il Capo ( 13000 km attraverso l'Africa)
pagine: 260
costo: 8 euro

riporto il commento scritto a fondo pagina:
Koh Chang 05/03/07 voto 8

poi una particolarità: ho letto il libro 3 volte mentre ero in viaggio. e non ne avevo mai abbastanza. l'ho ripreso in mano una volta rientrato in Italia ma qualcosa si era rotto e il fascino che aveva il volume "on the road" era sempre presente ma diminuito.
confermo comunque l'8.

il libro:
un reporter-fotografo accetta una sfida ( l'attraversamento del continente africano in 40 giorni) quasi per caso.
Una volta arrivato in Africa una serie di vicissitudini ( il furto della borsa che contenva le sue macchine fotografiche in una stazione dei pullman) lo lasciano senza strumenti per fare il suo lavoro.
Ma orami è in Africa e vuole riuscire a portare a termine la sua missione.
Rimpiazzati alcuni degli strumenti del lavoro, si incammina verso il sud del Paese. Il suo viaggio lo riporta in zone che aveva già attraversato in gioventù e poi il paesaggio e la gente che accompagnano il suo peregrinare tra frontiere fatte di sbarre in mezzo al deserto, visti validi diventati non validi e spesso da ricomprare dai doganieri ( padri-padroni del destino dei viaggiatori), strade che si perdono nella giungla, camion che attraversano guadi e mari di fango, treni fantasmi, predoni, contrabbandieri, spuntini a base di scimmia, gli fanno dimenticare la sua sfida e raccontano un'Africa che io non conoscevo e che mi ha affascinato.
Il viaggio di un occidentale che non ha paura di sporcarsi le mani e che viaggia come gli africani con gli africani.
notevole il finale.

consigliato ai viaggiatori!

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