sabato, dicembre 29, 2007

ancora rottweiler assassini in UK


così, dopo una serie di post relativi ai cani pericolosi, vi metto il link di un articolo relativo all'uccisione di un bimbo di 1 anno da parte del rottweiler di famiglia.

il bimbo era in giardino che giocava e il cane lo ha addentato alla testa, uccidendolo.

l'imbecillità dilaga..

mah

finalmente la class action

da luglio anche in Italia sarà possibile fare delle "class action".
per chi non si fosse informato o non ne avesse letto in aniticipo, le class action consiste, qualora si presenti l'occasione, di riunire una serie di denunce sotto una stessa egida, così da aumentare il potere di controbattere.
La class action serve per difendersi dai colossi finanziari e induatriali, quelli che dispongono di fondi illimitati per difendersi contro le cause e che come singolo cittadino è impossibile battere, anche se si sta dalla parte della ragione.
il riunirsi di centinaia di cause sotto lo stesso patrocinio permette di velocizzare il percorso giuridico e di poter utilizzare studi di legali adeguatamente attrezzati per discutere con quelli della controparte.
attraverso la class action in USA si sono potute vincere cause contro giganti come la Coca Cola, le major del tabacco, le case automobilistiche, aziende di telecomunicazioni, MacDonald, assicurazioni,case farmaceutiche ecc costringendoli, se in difetto, a pagare cifre notevoli e a modificare il loro modus operandi.
Negli Usa, dove gli avvocati non sono una casta come da noi e che, nella maggior parte dei casi, vivono di percentuali sugli indennizzi che riescono a garantire ai loro clienti, in alcune occasioni le class action sono diventate veri e propri incubi per le mega aziende.
Nel BelPese prima di poter fare una class action bisognerà passare al vaglio di una commissione che dovrà verificare la correttezza delle richieste e se il gruppo di facenti causa ha capacità di rappresentanza ( modifica sul progetto di legge iniziale voluta dalla Confindustria ndr).
Speriamo che ciò non sia un'ostacolo all'applicazione della class action.
Comunque, ci sono buone probabilità che da Luglio 2008 potremo difenderci in "prima persona" ( pagando le spese associative e le spese legali) contro i colossi finanziari, e, se vinciamo, dividerci il rimborso.
fantastico.


qui il link per un articolo comparso sulle pagine web de "il Corriere della Sera"

venerdì, dicembre 28, 2007

rifiuti napoletani in Germania


non fanno che darci buone nuove, da Napoli e provincia, sui rifiuti.
dopo che sono cambiati sindaci e amministrazioni, dopo che si erano utilizzate le forze dell'ordine per scortare i camion della raccolta rifiuti, ora, visto che nessuno è stato in grado di localizzare un sito idoneo alla costruzione di un inceneritore, si fa strada la proposta di un'azienda tedesca per trattare i rifiuti campani.
Che oltre a farsi pagare per ritirarli ( e sembra che comunque sarebbe più conveniente che stoccarli in Italia ndr) ci guadagnarà ulteriormente sopra trasformarndoli, tramite combustione, in elettricità.
e la creatività partenopea?
la voglia di rilancio dell'economia del meridione?
il riscatto dalle associazioni criminali che controllano il territorio?
dovrebbe passare anche di qui il percorso per il risanamento ma.. sono argomenti di cui gli amministratori campani si ricorderanno solo quando sarà ora di chiedere i prossimi finanziamenti a Roma..

complimenti..


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segnalo reportage molto interessante relativo all'argomento comparso sulle pagine web de ""la Repubblica" e che trovate qui

giovedì, dicembre 27, 2007

oggi non c'è una notizia su Berlusconi.

volevo farvi notare che, per qualche motivo che mi sfugge, forse le vacanze natalizie hanno bloccato i giornalisti di parte da un'altra parte, sul Corriere della Sera web non c'è un articolo su Berlusconi.
proprio solo un accenno per paragonarlo a Sarkozy.
E' proprio Natale..

quando Prodi diventa un esempio..

I quotidiani di mezzo mondo hanno messo in prima pagina le foto del viaggio di Sarkò ( così chiamano Sarkozy i francesi stessi, facendo il verso alla sua passione per gli Usa e al suo atteggaimento spavaldo ndr) con la modella italiana per Natale in Egitto, trasportato a spese di un magnate delle finanze francesi ( e non è la prima volta che si fa ospitare..).
ora leggo un interessante articolo sulle pagine web del quotidiano francese "le Monde" ( articolo che troverete qui..)
Il giornalista Henri de Bresson, e i suoi colleghi corrispondenti in Europa e negli States, hanno analizzato e paragonato i diversi modi di comportarsi dei "potenti della terra" in vacanza.
Negli Usa, Bush passa le vacanze nel suo ranch dove si fa portare dall'aereo presidenziale ( il suo spirito da cowboy ha il sopravvento.. e poi molto probagbilmente è uno di quegli americani cvhe pensano di vivere nel più bel paese del mondo e quindi inutile viaggiare fuori dai confini per cercare qualcosa di meglio ndr).
Solo Cheney ( il vicepresidente famoso anche per essere stato a capo della Cia in frangenti oscuri ndr) aveva a suo tempo ricevuto delle critiche per aver partecipato a vacanze, in passato, sponsorizzate da potentati economici.
Blair era appassionato di Tropici ( le Antille ) e ci andava ospite di ricchissimi magnati inglesi, anche lui non ben visto per questo dai suoi compatrioti.
Il nuovo primo ministro inglese Gordon Brown fa le vacanze a casa sua.
Eccezionali i tedeschi: la Merkel si paga le vacanze da sola.
Lo stato le passa solo un rimborso per il personale ( 3 o 4 persone, mica 1000 come fanno molti..) che la accompagna. spettacolo!
E non potevano non menzionare lo psiconano che però , da uomo più ricco del BelPese, pagava di tasca sua le sue vacanze ( resta solo un dubbio, aggiungo io: se è vero che durante il suo periodo di governo le sue finanze personali sono raddoppiate, un poco dei suoi soldi potrebbero anche essere stati i nostri ndr..)
e alla fine dell'articolo, un raggio di sole in tanta bruma: Romano Prodi.
Che d'estate in vacanza va a Castiglione della Pescaie. E i giornalisti assistono ai preparativi della partenza a Bologna mentre si caricano i bagagli sulla Fiat Croma e poi, con a fianco Flavia, sua moglie, e la bici sul tetto, parte per il mare..
piacevole sorpresa finale offerta dai francesi..
vai Romano!!

mercoledì, dicembre 26, 2007

più on line che a messa a Natale in UK

articolo che trovate sul sito web de "il Corriere della Sera" (che trovate qui)

dove risulta che, dati alla mano, c'erano più inglesi on line che a messa la notte di Natale..
colpa , pare, anche degli sconti che i grandi siti di e-commerce propongono , ad esempio, tra la mezzanotte e l'una di notte..
vediamo nei prossimi gironi se PapaRatzingerdiCermania ci spara qualche nuova enciclica o messaggio alla popolazione mondiale..

certo il fenomeno degli shopdroppers di cui in un post in questo blog di pochi giorni addietro è parecchio in antitesi..


interessante anche questo articolo comparso sul sito web del "Times" ( che trovate qui) relativo alla corsa agli acquisti in offerta

il rospo non molla



sarà che la moglie lo assilla perchè è nervosa causa condanna recente.
sarà che non si sente abbastanza al centro dell'attenzione.
sarà che il nano pelato lo ha ammaliato con le sue finanze.
sarà che non lo hanno fatto ministro.
sarà che problemi di comunicazione lo collocano un giorno nella coalizione di sinistra e una altro in trasito per il partito del "popolo libero e biscionato", e ciò lo irrita.
sarà che non lo hanno chiamato quando hanno inaugurato il nuovo Partito Democratico.
Resta il fatto che, se non ci pensa il nano pelato( a cui i suoi giornali e le sue tv non fanno mai mancare un articolo in prima pagina o un servizio in prime time, fosse anche solo per raccontarci dei suoi ultimi vabeggiamenti da Bar sport)ma il rospo continua a gracidare nefandezze.
Magari decidesse cosa vuole fare da grande e la smettesse di frignare..


auguri

ps:
ma non erano proprietari di mezza Venezuela? prego andare...

lunedì, dicembre 24, 2007

Shopdropper: l'evoluzione anticonsumismo

segnalo questo articolo che è comparso sul sito web del NYTimes ( qui)
chi sono gli Shopdroppers?
Nel periodo festivo in tutto il mondo occidentale i negozi sono presi d'assalto,
e in questo periodo, più che in altri, il consumismo regna sovrano.
L'idea degli shopdroppers è l'antitesi degli shoplifters ( traducibile in "taccheggiatori"): invece di portare via i prodotti, lasciarne degli altri - gratuiti, a scopo pubblicitario, alcuni con la speranza di cambiamento nei costumi - sugli scaffali dei negozi.
Così ( per quanto sappiamo solo negli States, per ora..ndr) autori indipendenti lasciano i loro libri ( autoprodotti) negli scaffali delle librerie.
Musicisti lasciano i loro cd autoprodotti negli scaffali dei negozi di musica ( senza ovviamente dimenticare di mettere sulla copertina l'indirizzo del loro sito web ).
Personal trainers lasciano i loro bigliettini da visita nei libri dedicati al calo di peso.
I predicatori lasciano messaggi pro_loro nelle riviste per gay.

Ce n'è per tutti i gusti: per chi vuole dimostrare contro il consumismo e/o l'establishment basta lasciare prodotti con messaggi anticonsumismo o politici.
e mille altri esempi potrebbero testimoniare questo interessante fenomeno

anche per questo c'è un sito di riferimento:



buone feste..

sabato, dicembre 22, 2007

E' di nuovo fine settimana e i sondaggi del Corriere..

E' di nuovo fine settimana e qualche furbone è andato in vacanza e alla redazione del Corriere non sanno come fare a riempire le pagine..
Stasera, dopo che il partito del Nord( partito del NOrd? e cos'è? una cosa che si mangia? saranno i celoduristi rimbabimbiti? mah..) hanno blaterato idiozie contrarie alla vendita dell'Alitalia a AirFrance ( invece di fare una cosa intelligente e ringraziare che qualcun'altro si sia preso la briga di sanare un'azienda che gli italiani NON SONO IN GRADO DI SANARE E LO DIMOSTRANO DECENNI DI BILANCIO IN PERDITA E UN SERVIZIO PESSIMO NDR), il Corriere ha sfornato il sondaggio ad hoc..
visto che il progetto di risanamento prevede di ampliare lo scalo di Fiumicino ( il che andrebbe a discapito dello scalo della Malpensa dice il ciellino canuto..)quegli sveglioni del Corriere ti pubblicano questo sondaggio:


E' giusto che la vendita Alitalia penalizzi Malpensa?


cioè, è giusto che per salvare la compagnia di bandiera dalla chiusura,e i dipendenti dal licenziamento, è giusto che noi non mangiamo più a quattro ganasce sulla Malpensa?
Chi se ne frega dell'Alitalia.
Noi pensiamo alla nostra pagnottella..

barboni.

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qui il link

Milano vicino all'Europa? No. Feudo dei conservatori.

"Milano vicino all'Europa.." cantava Dalla in una canzone di ormai 20 anni fà.
certo un'altra Milano da quella che abbiamo di fronte noi.
Milano era capitale dell'economia. Lo è ancora ma di un paese che non produce.
Milano da bere. Milano dei socialisti. Milano dei Berlusconi.
Milano della Moratti.
Milano che prima in Europa mette il biglietto di ingresso in città invece di creare possibilità di circolare senza utilizzare l'auto.
Milano delle visite private del Dalai Lama a casa del sindaco ( per non irritare la Cina..)
Milano degli urlatori alla Sgarbi.
Milano dei Formigoni ciellini.
Milano che non permette che siano aperte mostre che oltraggiano il pudore ( e così la mostra va a Firenze..)
Milano che non vuole che l'Alitalia diventi europea ma la vuole tutta italiana (come se non sapesse le condizioni in cui versa l'azienda) dimostrando tutta la sua ottusità, per fare piacere a qualche gruppo finanziario lombardo.
Milano che dava l'esempio non c'è più.

Chissà se i Lumbard celoduristi se ne sono accorti...

lunedì, dicembre 17, 2007

un altro mitico sondaggio proposto dal Corriere della Sera

sarà l'avvicinarsi del Natale,
saranno le prime nevicate nelle metropoli
sarà che durante i weekend chi di solito organizza la creazione del periodico on line và in vacanza
sarà ma oggi dalla home page del sito web de "il Corriere della Sera" fà capolino un altro sondaggio da fara accapponare la pelle:

Chi dei 2 spasimanti della famosa nuotatrice francese preferiamo?

come mi era capitato di fare in passato in un altro post ( che trovate qui) non posso che ripetere quanto scritto in quell'occasione: aspettiamo con ansia un sondaggio, condotto da uno dei quotidiani di maggior prestigio del BelPaese, che finalmente chiarisca a tutti di che colore era il cavallo bianco di Napoleone...

mah...

venerdì, dicembre 14, 2007

Il nostro futuro dipende dal nostro "spirito animale"

certo quello che ci vuole è lo spirito animale!
bella trovata del Presidente per mascherare la situazione che condiziona ormai un decennio del fu BelPese.
anzi di più, fantastica trovata, razionale risposta a chi ci fa notare la situazione in cui viviamo.
Italiani tristi?
no mandolino?
no cantare?
no sole?
ahi ahi ahi ( parafrasando uno spot già passato di moda..)
Colpa di una generazione che non vuole lasciare il posto di comando, dopo che da decenni manovra e comanda.
Ma certo lui che, rappresentando l'Italia ne rappresenta anche i difetti ( oltre che i pregi ndr..), non poteva dire : magari se noi Matusa ci fidassimo di qualcun'altro al di fuori di noi stessi la situazione sarebbe diversa. O magari che si, la situazione è triste perchè abbiamo lasciato che un arricchito dominasse il paese ( e tuttora - ancora - i media ndr) e che chi doveva fare opposizione non fosse (e forse non è..) in grado di farlo.
no..
nessuna responsabilità e soluzioni logiche e ragionevoli.

siamo nelle mani dello spirito animale!!
speriamo che lo spirito animale di cui parla Napolitano uno di questi giorni non diventi un poco più animale e non gli si rigiri contro.

mercoledì, dicembre 12, 2007

non solo il nostro Parlamento ha delle grane..

leggo di questa prova titanica che i parlamentari tedeschi stanno affrontando:
Per adeguarsi alle indicazioni di Bruxelles per ostacolare lo sfrutamento sessuale dei minori, hanno abbassato l'età minima ( da 18 a 16 anni) per cui si è punibili penalmente nei casi di prestazioni sessuali ( vale anche il petting spinto) qualora sia inclusa un qualunque tipo di compenso materiale ( anche un anellino, un gelato, una bibita potrebbero essere intesi come compenso ndr).
Ora si deve discutere cosa escludere e cosa no.
Quelli della coalizione social-democratica ( i nostri vecchi democristiani? boh..) sono i più intransigenti.
Certo è un argomento non facilmente regolamentabile anche perchè per essere fatto rispettare bisognerebbe seguire i teenagers e marcarli stretti..
Visti con un poco di pregiudizio, si può immaginare un futuro in cui le coppie di ragazzini tedeschi ( che prima si scambiavano litri di saliva sulla panchine dei parchi magari dopo che lui ha magari pagato un gelatino, come tutti i ragazzini/e del mondo), si guardano intorno con sospetto prima di darsi la mano,perchè coscienti di poter essere perseguibili.
Le indicazioni di Bruxelles dovranno essere prese in considerazione anche dal nostro Parlamento.
Vedremo l'influenza della chiesa cosa genererà nei nostri politici.
Chissà che tra qualche anno non si creeranno dei flussi migratori temporanei di orde di ragazzini/e in gita verso paesi europei meno repressivi per fare quello che generazioni di donne e uomini hanno fatto da sempre..
prendersi delle "cotte" e sentire il testosterone che sale..
boh..


link:
la pagina web de "il corriere della sera" la trovate qui

sabato, dicembre 08, 2007

Altro che minuto di silenzio..




Una strage.
Probabilmente annunciata.
Ma vuoi che una “povera” multinazionale, con sede in Germania, riduca gli orari di lavoro o migliori le condizioni di lavoro per salvaguardare la vita e l’impegno di un operaio?

No.. “sacrificare” qualche centinaio di migliaia di euro e far scendere la curva dei profitti non si può!!

Magari poi il manager (certo con stipendi da 250.000 euro o più all’anno…) responsabile (si fa per dire..) dello stabilimento di Torino non voleva fare brutta figura col CdA e ci teneva proprio a quel premio di produzione annuale..

E così 3 operai - ma ancora non è finita sembra - Antonio Schiavone 36 anni (e 3 figli), Roberto Scola, 32 anni (e 2 figli), e Angelo Laurino, 43 anni (e 2 figli), 3 persone che si guadagnavano il pane lavorando in quegli inferni danteschi moderni che sono le acciaierie, sono bruciati vivi e poi morti.

Gli estintori - che avrebbero dovuto essere controllati periodicamente (dice la legge ndr) - erano mezzi vuoti.

Dagli idranti non usciva acqua.

Ora ne parlano i giornali, Napolitano e gli altri alla prima della Scala a Milano fanno il "minutino di silenzio d’ordinanza" e tra 2 settimane è Natale e chi se li ricorda più i morti dell’acciaieria di corso Regina Margherita a Torino la settimana prossima?

Ora ci assicurano che gli ispettori controlleranno, che la giustizia farà il suo corso ecc..

Mi chiedo però:

dove cazzo erano gli ispettori del lavoro prima?

dove cazzo erano i responsabili della sicurezza?

e dove cazzo erano i rappresentanti sindacali?

e come cazzo faranno a punire i responsabili dell’azienda se la macchina della giustizia italiana ha tempi lunghissimi e i quadri dirigenziali flessibilissimi quando è ora di pagare di persona?

che tristezza.
e che sensazione di impotenza.

un abbraccio alle famiglie.

ps: Il discorso vale per tutti: conosco diversi piccoli/medi imprenditori che, nella serata giusta, farebbero commenti sulla questione del tipo: ”va già bene che ce l’hanno un lavoro.. possibile che per poter lavorare tranquillamente devo spostare lo stabilimento in Romania?”
Non sono favorevole alla violenza tout court ma in alcuni casi può fare solo del bene…

psps: il sito dell’acciaieria con sede in Germania è questo:

http://www.thyssenkrupp.de/

chissà se anche al loro paese hanno degli stabilimenti nelle stesse condizioni e dei responsabili alla sicurezza che dormono in piedi..

qui invece quello del responsabile per l'Italia, dott Giovanni Bertoni (con sede alla palazzina Valadier a Roma, se non vi dispiace ..)

http://www.thyssenkrupp.de/en/europa/italien/index.html